Frode sul gasolio, evasi 10 milioni di euro, 15 indagati

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Prima sottraevano gasolio da
riscaldamento durante l’erogazione, poi lo rivendevano a prezzo
vantaggioso sfruttando la tassazione agevolata. Il carburante
finiva quindi a distributori compiacenti, dove veniva miscelato
con gasolio per autotrazione e immesso sul mercato a costi più
competitivi. A scoprire la frode fiscale, nella quale sono
coinvolti 15 persone tutte indagate, è stata la Guardia di
Finanza nell’operazione ‘Red Gold’, condotta dal Comando
provinciale di Pescara e coordinata dalla Procura di Avezzano
guidata da Maurizio Maria Cerrato.

   
Le accuse ipotizzate nei confronti degli indagati comprendono
l’associazione per delinquere, frode nelle pubbliche forniture,
ricettazione, autoriciclaggio e reati legati all’evasione delle
accise.

   
L’indagine ha portato alla luce un articolato sistema
illecito nel settore dei prodotti energetici, riconducibile a un
imprenditore marsicano formalmente residente in Svizzera e
considerato un ‘fantasma’ per il fisco italiano, per una frode
quantificata in circa 10 milioni di euro. Attraverso la
manomissione dei contalitri installati sugli automezzi
aziendali, venivano sottratti quantitativi di carburante
destinati ad alimentare un circuito parallelo di vendita in
nero. Il meccanismo consentiva di eludere sia la tassazione sui
proventi sia le accise sugli oli minerali, approfittando della
differenza di aliquota tra gasolio da riscaldamento e quello per
autotrazione, con evidenti vantaggi sul prezzo finale.

   
L’operazione ha coinvolto 50 finanzieri impegnati in
perquisizioni tra le province dell’Aquila, Pescara, Milano e
Roma, con il supporto delle unità cinofile e dei militari dello
S.C.I.C.O. Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati beni
di lusso per circa un milione di euro, tra cui una Ferrari Roma,
una Ferrari Purosangue, una Porsche Macan e un’Audi RS6, oltre a
orologi di pregio e 41 mila euro in contanti. Sono stati posti
sotto sequestro anche quattro automezzi utilizzati per la frode.

   
L’operazione rientra nell’azione della Guardia di Finanza
contro la criminalità economico-finanziaria in un settore
particolarmente esposto nell’attuale contesto geopolitico.

   

   

Automobile Magazine-ITALIA