Cardinali (Unrae): elettrico al palo, senza riforme l’Italia resterà indietro

®
Çok Okunanlar

TÜVTÜRK İzmir’de açtığı yeni istasyonu

TÜVTÜRK, İzmir Kemalpaşa’da 9 Nisan Perşembe günü devreye aldığı yeni araç muayene istasyonuyla, kent genelindeki ağır vasıta kanal sayısını 14’e...

Hyundai IONIQ 6 N Dünyada Yılın Performans Otomobili Ödülü

Hyundai, 2026 World Car Awards kapsamında önemli bir başarıya imza atarak IONIQ 6 N ile “Dünyada Yılın Performans Otomobili”...

Treyler operasyonları için tasarlanan güçlü performans

Prometeon’dan yüksek hacimli mega treylerler için yeni ekonomik segment ürün: ANTEO Pro-T: Prometeon teknolojisiyle geliştirilen ANTEO Pro-T; dört mevsim kullanım,...

Aras Digital Genel Müdürü Kenan Cebeci

Aras Kargo’nun teknoloji iştiraki Aras Digital tarafından geliştirilen teslimat yönetim sistemi NESY (Next Generation Transportation Management System), Avusturya Postanesi iştiraki olan 6...

Macera ve Özgürlüğün Markası Jeep Nisan Ayına Özel

Jeep, nisan ayında yeni bir otomobil sahibi olmak isteyenlere cazip satın alım fırsatları sunuyor. Bu kapsamda, mevcut araçlarını Jeep...

New Holland T580B Kazanma Fırsatı…

Konya Tarım Fuarı’nda TürkTraktör Standını Ziyaret Edenlere New Holland T580B Kazanma Fırsatı Türkiye otomotiv sektörünün faaliyetteki en köklü üreticisi TürkTraktör,...

OPET’in 20 yıldır devam eden Tarihe Saygı Projesi

Tarihe Saygı Projesi, bir sosyal sorumluluk projesinden fazlası, ‘Türkiye’ye Örnek Bir Kalkınma  Modeli’  Çanakkale ve Gelibolu Tarihi Yarımadası’nda OPET’in 20...

 In Italia la mobilità elettrica resta bloccata in una fase di stagnazione e senza interventi strutturali il divario con il resto d’Europa è destinato ad ampliarsi. È l’analisi di Andrea Cardinali, direttore generale di Unrae, secondo cui la penetrazione delle auto elettriche pure si aggira ormai da tempo intorno al 5% delle nuove immatricolazioni, all’interno di un mercato complessivamente depresso, ancora circa il 20% sotto i livelli pre-Covid. Una quota che rappresenta appena un quarto di quella registrata mediamente negli altri Paesi dell’Europa allargata.     Alla base di questo ritardo, spiega Cardinali, non c’è una sola causa ma la mancanza di una serie di fattori abilitanti. Il tema del prezzo, pur rilevante, sta gradualmente riducendo il divario tra vetture tradizionali ed elettriche nei vari segmenti. Pesano molto di più, invece, l’infrastruttura di ricarica, il tema dell’autonomia reale e, soprattutto negli ultimi due anni, il costo dell’energia. “Fino a pochi anni fa – osserva – uno degli argomenti più forti a favore dell’elettrico era il drastico abbattimento dei costi di gestione: la ricarica era talmente conveniente da compensare in breve tempo il maggiore prezzo d’acquisto. Dopo la crisi del gas e la guerra in Ucraina questo non è più vero, ed è un elemento che ha inciso profondamente sulla fiducia dei consumatori”.     Un altro freno strutturale è rappresentato dalla fiscalità delle auto aziendali, considerata uno dei principali fattori che separano l’Italia dal resto d’Europa. Il trattamento fiscale italiano è giudicato fortemente penalizzante non solo per il settore automotive, ma per l’intero sistema produttivo: qualunque impresa che utilizzi una flotta sostiene costi più elevati rispetto ai concorrenti tedeschi, francesi o spagnoli, a causa dei limiti sulla deducibilità, sulla detraibilità dell’Iva e sui tempi di ammortamento. Unrae porta avanti da tempo una proposta di revisione della fiscalità in chiave green che, secondo Cardinali, avrebbe un costo netto per l’erario contenuto, pari a circa 85 milioni di euro, e potrebbe in larga parte auto-ripagarsi grazie a un maggiore gettito Iva.     Gli effetti positivi sarebbero molteplici: una maggiore diffusione delle nuove tecnologie nel mercato del nuovo e, soprattutto, in quello dell’usato, grazie alla più rapida rotazione delle auto aziendali, che vengono sostituite mediamente ogni tre-quattro anni contro i dieci-dodici anni del parco privato. Questo consentirebbe di rendere accessibili a fasce più ampie della popolazione veicoli più moderni, sicuri e meno inquinanti, dotati dei più recenti sistemi di assistenza alla guida.     Resta centrale anche il nodo dell’infrastruttura di ricarica. Nonostante gli investimenti e una crescita significativa – i punti di ricarica sono aumentati del 24% nell’ultimo anno – l’Italia rimane al 16° posto in Europa per capillarità. In questa fase di mercato non ancora maturo, sottolinea Cardinali, il parametro chiave è il numero di punti di ricarica ogni 100 chilometri di rete stradale.     A questo si aggiunge la necessità di potenziare la ricarica ad alta potenza lungo autostrade e grandi arterie di scorrimento: senza colonnine capaci di garantire ricariche in 10-20 minuti, l’auto elettrica rischia di restare confinata a un uso urbano, come seconda vettura di famiglia, lontana dalle esigenze di mobilità extraurbana a cui l’automobilista italiano è abituato.     “Se vogliamo davvero accompagnare la transizione – conclude – servono interventi concreti e coerenti su fiscalità, costi di utilizzo e infrastrutture. Altrimenti il rischio è che l’elettrico resti una promessa incompiuta e che l’Italia continui a perdere terreno rispetto agli altri grandi mercati europei”.    

Automobile Magazine – Italia

Diğer Haberler

iCAUR Modern Mobiliteyi Yeniden Tanımlıyor…

Yeni nesil kullanıcılar için enerji artık yalnızca teknik bir özellik değil; bir aracın nasıl performans gösterdiğini, nasıl uyum sağladığını ve günlük yaşama nasıl entegre...

Suzuki Vitara ve S-Cross Yeni Black Edition

Suzuki Vitara ve S-Cross Yeni Black Edition Versiyonlarıyla Türkiye’de...  Suzuki Vitara ve S-Cross “Siyah Kuşak”a Geçti! 4x2 ve ALLGRIP 4x4 Seçenekleri ile Sunulan Suzuki Vitara...

TürkTraktör Ticari İş Lideri Ahmet Canbeyli

TürkTraktör Ticari İş Lideri Ahmet Canbeyli, profesyonel kullanıcıların ihtiyaçlarına yönelik geliştirdikleri güçlü ve verimli ürünleri Konya Tarım Fuarı’nda çiftçilerle buluşturduklarını belirtti. Canbeyli, “Konya Tarım Fuarı, üreticilerimizle...

9 YAŞINDAKİ ARAS PINAR, EĞİTİM İÇİN YARIŞIYOR

Motor sporlarında bir ilke imza atan genç yetenek Aras Pınar, 2026 Motul Türkiye Karting Şampiyonası’nın ilk ayağında start alıyor. Henüz 9 yaşında olan Aras, Mini kategoride Körfez’deki pistte yarışacak. Geçtiğimiz...

TÜVTÜRK İzmir’de açtığı yeni istasyonu

TÜVTÜRK, İzmir Kemalpaşa’da 9 Nisan Perşembe günü devreye aldığı yeni araç muayene istasyonuyla, kent genelindeki ağır vasıta kanal sayısını 14’e çıkararak kapasitesini yaklaşık yüzde 50...

Pirelli yeni Audi RS 5 ve Audi RS 3 competition limited

Audi Sport’un karakterini hem yola hem de piste taşıyan özel hamur, Ingolstadt merkezli markanın yeni hibrit döneminden RS 3 competition limited modeline kadar uzanıyor. Pirelli,...

Cevher Jant küresel marka yolculuğunu TURQUALITY ile güçlendiriyor

70 yılı aşkın mühendislik deneyimiyle alüminyum döküm teknolojilerinde öncü konumda bulunan Cevher Jant, Ticaret Bakanlığı tarafından yürütülen markalaşma programı TURQUALITY Marka Desteği kapsamına girdi....