La presidente del
Messico, Claudia Sheinbaum, ha assicurato che il prezzo della
benzina non subirà aumenti nel Paese, nonostante le tensioni in
Medio Oriente e il conflitto in Iran. Il governo federale, ha
spiegato la presidente, dispone di un meccanismo per evitare
rincari riducendo le imposte sul carburante, un sistema simile a
quello delle accise mobili già utilizzato dall’ex presidente
López Obrador durante i rincari petroliferi del 2022.
La titolare dell’esecutivo incontrerà a breve i funzionari del
ministero delle Finanze per analizzare il panorama energetico e
valutare l’attivazione di questa misura. Inoltre, ha annunciato
l’imminente firma di un accordo con i distributori nazionali per
fissare il costo alla pompa, confermando la strategia dello
scorso anno.
“Firmeremo di nuovo – ha dichiarato la presidente – affinché la
benzina normale non superi i 24 pesos (circa 1,18 euro) al
litro, il che significherebbe un calo poiché non si considera
l’inflazione”.
Automobile Magazine – Italia


























