“Credo che questa sia stata, senza dubbio, l’edizione più bella di sempre”. Claudio Domenicali, amministratore delegato di Ducati, affida a queste parole il bilancio del World Ducati Week del Centenario, la tredicesima edizione dell’evento che ha celebrato i 100 anni della Casa di Borgo Panigale richiamando a Misano oltre 100 mila persone nell’arco di tre giorni.
Per il numero uno di Ducati, il WDW 2026 ha rappresentato “la sublimazione della passione Ducati”, resa ancora più speciale dalla coincidenza con il compleanno del marchio, fondato il 4 luglio 1926.
“Realizzare questo evento proprio il 4 luglio del 2026, nel giorno esatto dei cento anni, è stato estremamente emozionante. I Ducatisti hanno risposto alla grandissima e non avevamo mai visto così tante persone tutte insieme”.
Tra le immagini simbolo del weekend, Domenicali ricorda la grande parata che dal Misano World Circuit ha raggiunto Riccione. “Quando le ultime moto stavano uscendo dal circuito, noi eravamo già arrivati al Samsara Beach. È stato un serpentone di Ducati lungo oltre 18 chilometri, qualcosa di davvero incredibile”. A questo si è aggiunta la grande festa del sabato sera, con spettacoli di droni, fuochi d’artificio e le tribune gremite per celebrare insieme i piloti che hanno scritto e continuano a scrivere la storia del marchio. “C’erano i campioni di oggi, da Pecco Bagnaia a Marc Márquez, Nicolò Bulega e gli altri piloti ufficiali, ma anche le leggende come Casey Stoner, Troy Bayliss, Carl Fogarty e Loris Capirossi. È stato un momento di grande emozione”.
Il centenario rappresenta, secondo Domenicali, un traguardo che va oltre il valore simbolico. “Sono poche le aziende che arrivano a compiere cento anni e credo siano ancora meno quelle che ci arrivano in uno stato di salute come quello di Ducati”.
Il ceo sottolinea i risultati ottenuti nelle competizioni, con sei titoli mondiali costruttori consecutivi in MotoGP, quattro titoli piloti, i successi in Superbike e l’impegno crescente nel motocross, oltre ad una gamma di prodotti che definisce “fresca, moderna e tecnologicamente tra le più avanzate del mercato”.
Ma il vero patrimonio dell’azienda, conclude Domenicali, resta la sua comunità di appassionati. “Abbiamo una community straordinariamente affezionata al marchio, capace di dare vita ad un evento come il World Ducati Week, che ha pochi rivali al mondo. Sono loro il vero motore che permette a Ducati di essere così in forma. Per questo arriviamo ai cento anni con grande soddisfazione”.
Automobile Magazine – ITALIA
2026-07-06 09:02:00





















