“Ringraziamo il governo per la
stangata che si è abbattuta sugli automobilisti, considerati
sempre polli da spennare. Il mancato rinnovo del già misero
sconto sulle accise ha fatto salire, come aveva preannunciato,
il gasolio in autostrada oltre i 2 euro al litro, nelle strade
normali sopra 1,9 euro. Anche la benzina torna oltre la soglia
di 1,9 in autostrada. Un pieno da 50 litri in appena 2 giorni è
rincarato di circa 2 euro: +2 euro per il gasolio nella rete
stradale, +1,80 in autostrada. +1,90 euro per la benzina, sia in
autostrada che nella rete stradale. E non è ancora finita,
considerato che si tratta di prezzi in modalità self service e
che, quindi, se non si vende in quel distributore anche il
servito, molti prezzi saranno aggiornati solo lunedì mattina”
dichiara Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale
Consumatori. “E’ strano come il governo, quando gli fa comodo,
segua pedissequamente le semplici raccomandazioni della
Commissione europea, che ricordiamo sono non vincolanti e
obbligatorie, in pratica meri consigli, mentre non dia seguito
agli obblighi quando è aperta una procedura d’inflazione, come
nel caso dei balneari o continui indifferente a pagare sanzioni,
dalle discariche abusive ai rifiuti della Campania” conclude
Dona.
Automobile Magazine – ITALIA
2026-07-05 14:05:00





















