Più affilata, audace e moderna. La nuova Opel Astra si presenta sul mercato europeo con un aggiornamento profondo che punta su un design distintivo, tecnologie avanzate e una gamma motori più ampia.
Siamo stati a Spalato, in Croazia, per provarla su strada in attesa che arrivi nei concessionari da maggio a un prezzo di listino che parte da 32.450 euro per la versione ibrida e da 39.900 euro per quella elettrica. Dopo la prima mondiale al Salone dell’Auto di Bruxelles, il modello compatto della casa tedesca Opel è già ordinabile e si conferma uno tra i modelli più importanti del marchio nel segmento C con una lunghezza, per la versione berlina, di 4.374 mm, una larghezza di 2.062 mm e un passo di 2.675 mm. Il bagagliaio raggiunge fino a 1.339 litri nelle versioni berlina ibrida e diesel (1.236 e 1.268 litri per le versioni phev ed elettrica), mentre la station wagon Opel Astra Sports Tourer arriva fino a 1.634 litri, confermandosi tra le più capienti della categoria.
Il rinnovamento è evidente fin dal primo sguardo: il frontale ridisegnato, caratterizzato da un Opel Vizor più sottile e preciso, integra per la prima volta il logo Blitz illuminato, dettaglio che rafforza l’identità visiva e richiama i modelli di fascia superiore. Il linguaggio stilistico si arricchisce inoltre di richiami al mondo delle concept car, con elementi ispirati alla Opel Corsa GSE Vision Gran Turismo, mentre nuovi cerchi in lega e tinte carrozzeria contribuiscono a sottolineare il carattere dinamico della vettura. Tra le innovazioni più rilevanti spicca il sistema di illuminazione Intelli-Lux HD che, grazie a oltre 50.000 elementi Led, rappresenta uno dei più avanzati del segmento, garantendo una visibilità ottimale senza abbagliare gli altri utenti della strada.
All’interno dell’abitacolo, l’attenzione si concentra su comfort ed ergonomia. Tutte le versioni sono equipaggiate di serie con i nuovi sedili Intelli-Seats, progettati per ridurre la pressione sulla schiena e migliorare il benessere nei lunghi viaggi. L’abitacolo si presenta più pulito e digitale, con interfacce intuitive e display aggiornati, mentre l’utilizzo di materiali riciclati e rivestimenti vegani riflette l’impegno del marchio verso la sostenibilità.
Tra le novità della gamma spicca la Opel Astra Electric, ora dotata di una batteria da 58 kWh che consente fino a 454 chilometri di autonomia (ciclo Wltp), migliorando sensibilmente le prestazioni rispetto al passato. A questo si aggiunge la funzione Vehicle-to-Load, che permette di alimentare dispositivi esterni durante gli spostamenti, mentre la ricarica rapida consente di passare dal 20% all’80% in circa trenta minuti, rendendo l’auto adatta anche ai viaggi più lunghi.
La strategia multi-energia resta centrale nell’offerta Opel, con una gamma che, oltre alla versione completamente elettrica, comprende l’ibrida plug-in, che unisce un motore benzina 1.6 litri 150 CV ad un elettromotore da 92 kW (125 CV) per una potenza di sistema di 144 kW (196 CV). La versione ibrida, invece, offre una potenza di sistema di 145 CV ed è pensata per un uso urbano efficiente, mentre chi percorre molti chilometri può scegliere il diesel da 1.5 litri da 130 CV, che offre buona autonomia e consumi contenuti. In tutti i casi, l’obiettivo è combinare prestazioni, comfort e riduzione dei consumi senza sacrificare la praticità.
Al volante, Opel Astra Plug-in Hybrid si distingue per una guida equilibrata e fluida: il sistema ibrido combina il motore termico e quello elettrico, che interagiscono in modo tale da rendere fluido il passaggio tra uno e l’altro. In ambito urbano, la risposta è pronta grazie alla spinta immediata dell’elettrico, mentre nei percorsi extraurbani l’auto mantiene una buona vivacità senza penalizzare i consumi. Lo sterzo risulta leggero e preciso e il cambio automatico fluido. Allo stesso tempo, selezionando la modalità sport, Astra mostra un carattere più dinamico, con una spinta decisa e un buon controllo del rollio in curva.
Automobile Magazine-ITALIA























