Dal prossimo 1° giugno il Vietnam
vieterà la vendita di benzina tradizionale senza componente
biologica, rendendo obbligatorio l’uso esclusivo di carburanti
miscelati con bioetanolo. Lo ha annunciato il Ministero
dell’Industria e del commercio vietnamita, come riferito da Tuoi
Tre News. Sul mercato resteranno soltanto due prodotti: l’E5
RON92, con il 5% di etanolo, e l’E10 RON95, con il 10%. Per i
veicoli più datati non compatibili con le nuove miscele sono
previste soluzioni transitorie fino al 2030. Secondo le
autorità, l’adozione diffusa dell’E10 consentirebbe di ridurre
il consumo di benzina fossile di circa un milione di metri cubi
all’anno e di tagliare le emissioni di CO₂ di circa 2,5 milioni
di tonnellate annue. La misura punta anche a rivitalizzare la
produzione interna di etanolo e a stabilizzare il mercato
agricolo interno, creando uno sbocco costante per la manioca, di
cui il Vietnam esporta circa cinque milioni di tonnellate annue
in Cina, con prezzi spesso volatili. Infine, diversi analisti
sottolineano come lo sviluppo dei biocarburanti contribuisca a
ridurre la dipendenza del paese dalle importazioni di petrolio,
per il 30% ancora provenienti dall’estero, e in particolare dal
Medio Oriente.
Automobile Magazine-ITALIA























