Nel continente africano fa tappa il terzo appuntamento del FIA World Rally Championship, il Safari Rally Kenya, in programma dal 12 al 15 marzo 2026. Unica prova africana del campionato, il Safari Rally Kenya rappresenta un netto contrasto con le condizioni invernali dei precedenti appuntamenti.
Tornato nel calendario del WRC nel 2021 dopo quasi due decenni di assenza, il Safari si è nuovamente affermato come una delle sfide più dure del rally mondiale. Alcuni tratti di prova sono estremamente sconnessi e rocciosi, mentre altri, caratterizzati da sabbia soffice. Inoltre, la pioggia può trasformare le piste solitamente secche e polverose in profonde distese di fango scivoloso. Per affrontare questo terreno impegnativo, i team apportano modifiche specifiche alle vetture, tra cui l’installazione di sistemi snorkel per evitare che il motore resti senza aria durante l’attraversamento di tratti con acqua profonda o sabbia molto morbida.
Il percorso di quest’anno si sviluppa su quattro giorni di gara per un totale di 350,52 chilometri cronometrati, con il parco assistenza situato presso il Lake Naivasha, a circa due ore di auto a nord-ovest della capitale Nairobi.
Partenza da favorito per il team Toyota Gazoo Racing che su queste strada vanta una lunga tradizione di successi al Safari, avendo vinto tutte e cinque le edizioni disputate dal 2021, portando a 13 il totale delle vittorie Toyota nella gara.
Guardando alla classifica piloti, arriva al via da leader il driver britannico Evans (Toyota), con un vantaggio di 13 punti grazie alla vittoria al Rally di Svezia.
Automobile Magazine – Italia


























