Dopo il debutto mondiale, l’Audi RS 5 è stata messa alla prova sul circuito di Marrakech, in Marocco.
Un tracciato che è stato trasformato in un percorso impegnativo con curve strette, sezioni di slalom e zone di drift, per simulare situazioni di guida reali particolarmente impegnative, che necessitano di agilità, precisione e stabilità in percorrenza di curva.
In questi frangenti è entrata in gioco la trazione integrale quattro con Dynamic Torque Control per una ripartizione elettromeccanica della coppia sull’asse posteriore. Nelle accelerazioni, inoltre, la spinta fornita dal motore elettrico da 130 kW ha aiutato il 2.9 V6 biturbo ed ha consentito alla vettura di poter contare su una potenza di sistema di 639 CV e fino ad 825 Nm di coppia massima.
In un contesto dinamico diverso, ma non per questo meno impegnativo, il percorso che si snoda dal Circuit de Marrakech verso le montagne dell’Atlante, le sospensioni sportive RS dotate di innovativi ammortizzatori a doppia valvola hanno consentito di attutire anche le più piccole asperità, riducendo, nel contempo, beccheggio e rollio. Infine, grazie alla sua natura ibrida plug-in, la RS 5 ha attraversato silenziosamente i villaggi di montagna. elettrificata.
“Guidare qui in Marocco, tra sole, polvere e impegnative strade di montagna – ha affermato Gernot Döllner, ceo di Audi – dimostra con quanta sicurezza e affidabilità la nostra prima ibrida plug-in ad alte prestazioni si comporti in condizioni reali”.
Automobile Magazine – Italia


























