Una delle gamme più giovani del
mercato europeo, un forte investimento tecnologico e una
strategia fondata su elettrico e ibrido per accompagnare la
transizione energetica. È questa, secondo Sebastian Guigues, ceo
di Renault Group Italia, l’identità attuale della casa francese.
“Oggi il modello con più anni è Austral, che ne ha
quattro: significa avere una gamma estremamente “giovane”,
aggiornata e coerente con le aspettative tecnologiche dei
clienti”, spiega. Un ricambio così rapido, sottolinea, non è
scontato nel settore automotive, dove i cicli di prodotto sono
tradizionalmente più lunghi.
Tra i punti di forza, l’alleanza strategica con Google,
che ha portato a bordo delle vetture Renault un ecosistema
digitale integrato. “Quando si entra in auto l’esperienza è
familiare, intuitiva, con servizi connessi e assistente vocale:
è un elemento molto apprezzato soprattutto dai clienti più
giovani”, osserva Guigues.
La visione industriale resta quella tracciata dal piano
Renaulution, lanciato sotto la guida dell’ex ceo Luca de Meo.
Una strategia “a due gambe”: da un lato l’elettrico, dall’altro
l’ibrido come tecnologia di transizione efficiente e
accessibile. “Non si tratta solo di arrivare alla meta, ma di
accompagnare i clienti lungo il percorso”, afferma.
Accanto alla tecnologia, Renault punta sul proprio Dna
storico, quello delle “voiture à vivre”: auto pensate non solo
per chi guida ma per tutti i passeggeri, con grande attenzione a
spazio, modularità e design distintivo. “L’automobile resta un
oggetto di passione, rappresenta uno stile di vita. Tecnologia e
desiderabilità devono andare di pari passo”, conclude Guigues.
Automobile Magazine – Italia























