Rinnovata nello stile e con un’ampia scelta di alimentazioni, Peugeot 308 è disponibile in versione berlina e station wagon con un prezzo di listino che parte da 33.140 euro per la prima e 34.140 euro per la seconda.
Progettata in Francia e prodotta nello stabilimento di Mulhouse, Peugeot 308 offre una gamma multienergia che comprende quattro soluzioni: dall’elettrico con 450 chilometri di autonomia alla versione diesel.
Rivisto lo stile, con un frontale ridisegnato e una nuova firma luminosa con tre sottili artigli, la calandra in tinta con il colore di carrozzeria e, al centro del frontale, il logo illuminato, quest’ultimo solo per la versioni Gt e Gt Exclusive.
Nella zona laterale si notato i nuovi cerchi, con dimensioni fino a 18 pollici, realizzati con nuovi materiali e finiture ad hoc. Mentre al posteriore viene ripreso il motivo degli artigli dell’anteriore, posizionandoli su ciascun lato della fascia nera sopra l’emblema Peugeot. Rinnovati anche gli interni, dove viene spiccano i sedili con tessuti inediti e con possibilità di riscaldamento, a seconda della versione scelta. Elevato il livello di ergonomia, con un touchscreen al centro della plancia da 10 pollici e, apprezzati per accedere direttamente ai menù principali, i cinque i-toggles. La posizione di guida, come ormai di consueto sui modelli del leone, è dominata dall’i-cockpit, che comprende volante ridotto e il quadro strumenti digitale e rialzato con grafica 3D (a richiesta sugli allestimenti Gt e di serie per la Gt Exclusive).
Dal punto di vista tecnico, la versione elettrica da 156 CV può contare su una batteria di capacità superiore, esattamente 55,4 kWh netti, che consente di percorrere circa 34 km in più rispetto al passato, raggiungendo un massimo di 450 km (ciclo di omologazione Wltp).
Mentre per quanto riguarda la versione ibrida plug-in, la protagonista della nostra prova, la batteria è da 14,6 kWh netti e permette di raggiungere fino a circa 85 km in modalità elettrica (ciclo Wltp), 20 in più rispetto alla generazione precedente. In questo caso la batteria può essere ricaricata in 2 ore e 5 minuti con caricatore da 7,4 kW, oppure in 7 ore e 25 minuti utilizzando una normale presa domestica (10 A, 2,3 kW). La gamma motori si completa poi con altre due versioni: la Hybrid da 145 CV e 230 Nm di coppia e la variante diesel da 130 CV e 300 Nm di coppia. Come anticipato, abbiamo guidato la versione ibrida plug-in da 195 CV, la più potente dalla gamma, che abbina un motore benzina quattro cilindri 1.6 litri da 150 CV a un elettromotore da 92 kW (125 CV) per una potenza di sistema di 195 CV. Questa rappresenta una soluzione interessante sia per un pubblico di privati sia per clienti business che, scegliendo questa alimentazione, possono beneficiare delle agevolazioni fiscali. Durante la prova su strada abbiamo potuto apprezzare il comfort di guida della vettura, la reattività nelle curve e lo sprint dato dalla presenza del motore elettrico che permette di passare da 0 a 100 km/h in 7,6 secondi. Nel tratto percorso, con batteria carica, i consumi mostrati dal computer di bordo sono in linea con quanto dichiarato dal costruttore, ovvero compresi tra i 2,2 e i 2,3 l/100 km.
Automobile Magazine – Italia

























