Con la Veyron Bugatti ha dato il via al mondo delle hypercar grazie alla potenza di 1.001 CV erogata dal motore W16 con quattro turbo e ad una velocità massima massima superiore ai 400 km/h. Caratteristiche unite ad un abitacolo ricercato nei materiali e capace di offrire un comfort di alto livello. La seconda chiave, che consentiva di avere accesso a tutto il suo potenziale velocistico, rappresentava un elemento distintivo.
Ad oltre 20 anni dal suo debutto, la Veyron torna in un esemplare realizzato dal programma Solitaire; seconda vettura di questa dipartimento del brand, dopo la Brouillard, è stata denominata F.K.P. Hommage, una sigla che rende omaggio a Ferdinand Karl Piëch, colui che ha dato il via al progetto da cui è nata una nuova fase della casa di Molsheim. Sotto le forme riviste con discrezione, come si evince dalla calandra realizzata da un unico blocco di allumino e perfettamente integrata nella linea, oltre che dalle prese d’aria maggiorate, troviamo un motore W16 con quattro turbo che eroga 1.600 CV, quello che spinse la Chiron Super Sport a più di 480 km/h. Per trasferire la potenza a terra la F.K.P. Hommage presenta cerchi da 20 pollici all’anteriore e da 21 pollici al posteriore che sfruttano la più recente tecnologia degli Michelin. Se l’esterno è impreziosito anche da una verniciatura che beneficia di tecniche di stratificazione avanzate che creano un effetto profondo e tridimensionale, l’abitacolo sfoggia un volante esclusivo, una console centrale e a un rivestimento del tunnel realizzati su misura, e tessuti Custom Car Couture, realizzati a Parigi. Un ulteriore elemento distintivo è rappresentato dall’orologio Audemars Piguet Royal Oak Tourbillon da 41 mm integrato nella plancia su richiesta del futuro proprietario della F.K.P. Hommage. Questa vettura dal fascino unico sarà esposta presso l’Ultimate Supercar Garage, in occasione del Rétromobile Paris, che si svolgerà dal 29 gennaio al 1° febbraio 2026.
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