Come non accadeva da tempo, il Gruppo di Wolfsburg per andare avanti guarda indietro. E si concentra per affrontare la mobilità del futuro sul suo grande passato di azienda innovatrice nelle tecnologie, nel design e nel saper interpretare esigenze e desideri del pubblico.
Con un grande evento organizzato ad Amburgo – i cui contenuti saranno declinati in presentazioni e approfondimenti che saranno pubblicabili progressivamente fino a settembre – l’azienda ha acceso i riflettori sul tema (annunciato ad IAA Munich nel 2025) di True Volkswagen, cioè dei ‘valori’ che hanno decretato i successo di modelli ormai iconici. Uno fra tutti, la Golf.
Qualità, valore, funzionalità, abitabilità e tecnologie ai livelli di vetture di categoria superiore – è stato detto – che ora saranno la caratteristica comune di una gamma completamente nuova di modelli elettrici, piccoli e compatti, creata in Europa e per l’Europa.
Le nuove ‘Vere Volkswagen’ si chiamano ID.Polo, ID.Cross, ID.3 Neo, ID.Polo GTI e ID.3 GTI e segnano l’inizio di una nuova era, con prezzi accessibili e caratteristiche ideali per la città o le gite del fine settimana, per andare al lavoro e in vacanza.
Al centro di questa strategia – determinante per far risalire la redditività della marca – c’è l’attenzione ai propri punti di forza per democratizzare l’elettromobilità, con modelli Volkswagen innovativi ed economicamente più accessibili.
“Nel 2022 il consiglio di amministrazione del marchio ha preso una decisione chiara, cioè affinare il brand Volkswagen concentrandoci di nuovo con coerenza sulle nostre virtù fondamentali – ha detto Thomas Schäfer, membro del consiglio di amministrazione del Gruppo Vw, ceo del marchio Volkswagen e responsabile del Brand Group Core – Perché sono proprio queste virtù a costituire il cuore pulsante del nostro marchio”.
“E sono la chiave per raggiungere i nostri clienti e il futuro di Volkswagen. Questo nuovo orientamento si chiama True Volkswagen. Con il debutto della nuova ID. Polo, della nuova ID.Cross e della nuova ID.3 Neo, a partire dal 2026 lanceremo sul mercato i primi modelli elettrici che rispecchieranno questo nuovo corso Volkswagen e arricchiranno la classe delle vetture piccole e compatte”.
Con l’ampliamento della gamma (o meglio il suo cambiamento) l’elettromobilità firmata Volkswagen, è stato sottolineato ad Amburgo, diventa più versatile e più accessibile che mai. La nuova ID.Polo sarà disponibile in molti mercati a partire da 25mila euro proponendo quello che l’azienda definisce “un ottimo rapporto fra qualità e prezzo”.
I nuovi modelli della famiglia ID. Hanno come denominatore comune un nuovo linguaggio stilistico (con forti richiami al passato ‘termico’) ma anche un valore di modernità estetica tangibile, tecnologie di livello superiore e ‘comandi intuitivi’, definizione questa che si traduce nel ritorno di molte funzioni con pulsanti fisici.
Comune a quasi tutte le novità la piattaforma elettrica modulare che, arrivata al più recente stadio di sviluppo, diventa MEB+. La si trova per la prima volta nei modelli Volkswagen ID.Polo, ID.Cross e ID.3 Neo e ora consente l’adozione di caratteristiche e funzioni che in precedenza non sarebbero state economicamente sostenibili in queste categorie di veicoli.
E’ il caso del sistema di assistenza Connected Travel Assist che arresta automaticamente la vettura a un semaforo rosso. I modelli ID.Polo, ID.Cross e ID.3 Neo saranno le prime Volkswagen a vantare questo raffinato sistema. “Ci sono dettagli sorprendenti nel nuovo sistema modulare tecnico – ha commentato Kai Grünitz, membro del consiglio di amministrazione con responsabilità dello sviluppo tecnico del marchio – Sono quel tocco in più che contraddistingue Volkswagen e di cui siamo orgogliosi”.
All’evento di Amburgo è stato anche fornita una dettagliata roadmap sull’arrivo dei nuovi modelli ID. già a partire dal 2026. Faranno il loro debutto internazionale ID.Polo, ID.Polo GTI, ID. Cross, e ID.3 Neo. Prevista quest’anno anche la nuova ID.4 mentre nel primo trimestre del 2027 sarà la volta della nuova ID.3 GTI.
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