La strategia che Stellantis ha varato
negli Stati Uniti e che prevede un ritorno a ‘punti d forza’ dei
brand Dodge, Ram e Jeep – cioè ai modelli con motori benzina e
diesel di grande potenza e con grande coppia – prevede a breve
anche il ritorno di modelli ad alte prestazioni nella famiglia
Jeep, tra cui un possibile Grand Cherokee SRT Trackhawk che era
uscito di scena nel 2021.
Lo ha confermato in una intervista il vicepresidente con
responsabilità per le vendite Mauricio Lopez che alla precisa
domanda se fosse in lavorazione una Grand Cherokee di fascia
alta, ha detto che “assolutamente tutto è sul tavolo”. E
alludendo alla gestione dei marchi Ram e SRT (Street and Racing
Technology) da parte di Tim Kuniskis Lopez ha detto “Con Tim a
capo di tutto questo, potete immaginare cosa ci aspetta anche
dal punto di vista dei propulsori”.
Il riferimento è al poderoso V8 Hemi 5.7 che è già tornato a
far parte delle motorizzazioni per i pick-up Ram e ch Jeep
offriva in passato su vari modelli compresa l’iconica Grand
Cherokee SRT Trackhawk con una varante sovralimentata da 6,2
litri (nota come Hellcat) che erogava 707 Cv.
“Ci sono molte cose in fase di sviluppo – ha detto Lopez –
perché Stellantis ha annunciato un investimento di 13 miliardi
di dollari per il futuro dell’azienda. Posso dire – ha
confermato – che ci sono molte novità in arrivo sui prodotti
che, ovviamente, non possiamo specificare in questo momento”.
Oggi e a breve l’attenzione di Jeep alle prestazioni si
identificano con il nuovo 4 cilindri 2.0 Hurricane Turbo da 324
Cv della Grand Cherokee, destinato a raccogliere l’eredità del
celebre Pentastar. V6 3.6 .
Ma anche con l’Hurricane Twin Turbo 6 cilindri in linea da
400 e 500 Cv – già visto nelle Wagoneer e Grand Wagoneer e che
dovrebbe entrare a far parte delle dotazioni di Wrangler e
Gladiator. E il V8 Hemi 6.4 da 470 Cv che resta fra le opzioni
per i modelli 2026 delle serie Wrangler Rubicon 392 e Moab 392.
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