“Io noto che la produzione dei veicoli nei primi mesi di quest’anno ha un segno positivo e mi auguro che continui nei prossimi mesi così che la nostra azienda multinazionale che condividiamo ovviamente in Europa e negli Stati Uniti aumenti le proprie quote di mercato e quindi anche la propria produzione nel nostro Paese. Ovviamente siamo aperti a investitori stranieri che intendessero scommettere sul nostro Paese. Lo stanno facendo in massa, in controtendenza con quanto accade in altre parti d’Europa. Gli investitori stranieri nel nostro Paese aumentano”. Lo ha detto il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, a margine di un evento nella sede della Regione Emilia-Romagna, rispondendo a una domanda su eventuali colloqui di Stellantis con i cinesi di Dongfeng Motor per occupare o acquisire uno stabilimento italiano, nell’ipotesi Cassino.
Urso, Italia prima in Ue con progetto industriale sull’auto
“Siamo stati il primo Paese in Europa a presentare un progetto di politica industriale per le auto, con i nostri documenti di indirizzo che sono diventati la piattaforma delle riforme di politica industriale in Europa”. Così il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, a margine di un evento nella sede della casa motocliclistica della Ducati a Borgo Panigale, rispondendo al leader di Azione Carlo Calenda. “Per primi – ha ribattuto Urso – abbiamo detto che dovevamo cambiare il Green Deal, come farlo, e a noi si sono poi aggregati gli altri Paesi Ue: oggi finalmente abbiamo una revisione del regolamento che abbiamo chiesto e ottenuto e su cui abbiamo costituito una nuova maggioranza in Europa, consapevole e responsabile. Perché la politica industriale – ha concluso – si fa in Europa”.
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