“La sicurezza stradale rimane una
delle sfide più trascurate a livello globale in materia di
salute pubblica e sviluppo”. E’ quanto ha dichiarato l’inviato
speciale delle Nazioni Unite per la Sicurezza Stradale ed ex Ceo
di Ferrari Jean Todt, partecipando a Nairobi a un briefing di
alto livello sulla sicurezza stradale in Kenya.
Le strade nel paese africano non sono sicure a causa delle
cattive condizioni del manto stradale e della scarsa
illuminazione notturna. Todt, con la direttrice generale delle
Nazioni Unite in Kenya Zainab Bangura, ha sottolineato l’urgente
necessità di diminuire il numero di incidenti e il divario tra
gli impegni assunti e la loro effettiva attuazione. Serve
maggiore coordinamento all’interno del sistema delle Nazioni
Unite, di dati più precisi, di infrastrutture più sicure e di
una reale responsabilizzazione per ridurre le morti stradali
prevenibili, è stato ribadito.
“La sfida – ha detto Todt – è trasformare le strade da luoghi
di rischio in percorsi di opportunità, mobilità e vita. Gli
incidenti stradali non sono inevitabili. Con azioni più
incisive, politiche più intelligenti e un impegno collettivo, si
possono salvare vite umane e proteggere il futuro. Ogni viaggio
dovrebbe concludersi in sicurezza”. “Il progresso – ha concluso
– richiede volontà politica, controlli più rigorosi,
infrastrutture più sicure e azioni a tutti i livelli”.
Automobile Magazine – ITALIA






















