I nuovi modelli prodotti nel 2025
nello stabilimento Stellantis di Melfi (Potenza), in particolare
della nuova Jeep Compass nell’ultimo trimestre, ha determinato
un significativo miglioramento del dato produttivo nel primo
trimestre rispetto all’anno precedente (+92,5%). In termini
assoluti, la produzione si attesta a 17.110 unità, contro le
8.890 del 2025. E’ quanto scritto nel rapporto Fim Cisl sulla
produzione Stellantis Italia nel primo trimestre 2026.
Il cronoprogramma in fase di attuazione prevede, nel primo
semestre 2026, l’avvio della produzione della DS7 nelle versioni
elettrica e ibrida. Nel secondo semestre 2026 è invece previsto
il lancio della Lancia Gamma.
Nel primo trimestre si registrano primi segnali, ancora
limitati, di inserimento e ricollocazione di personale legati
all’avvio dei nuovi modelli, insufficienti però rispetto alle
criticità occupazionali accumulate negli ultimi anni. Si sono
registrati 16 giorni di fermo collettivo per un totale di 31
turni persi. La riduzione dei volumi degli ultimi anni ha già
prodotto rilevanti conseguenze occupazionali: dal 2021 circa
2.510 lavoratori hanno lasciato l’azienda su base volontaria
incentivata, riducendo l’organico a 4.500 unità. Attualmente,
circa 300 lavoratori risultano in prestito presso altri
stabilimenti.
“Il rapporto evidenzia segnali di ripresa produttiva a Melfi,
ma non sono ancora sufficienti a garantire una reale inversione
di tendenza sul piano occupazionale. Le criticità restano tutte
sul tavolo. Il lancio dei nuovi modelli rappresenta un passaggio
importante, ma deve tradursi in occupazione stabile, riduzione
del contratto di solidarietà e prospettive concrete per i
lavoratori. Servono scelte industriali chiare, tempi certi e
investimenti coerenti con la fase di transizione che stiamo
vivendo”. E’ stato il commento del segretario regionale della
Fim Cisl Basilicata, Gerardo Evangelista.
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