Il consiglio dei ministri ha
approvato, su proposta del ministro delle Imprese e del Made in
Italy, Adolfo Urso, un decreto legislativo che introduce
correttivi e disposizioni integrative in materia di rc auto,
completando il recepimento della normativa europea.
Il provvedimento, spiega una nota del Mimit, interviene sul
Codice delle assicurazioni private per chiarire in modo puntuale
quando l’obbligo assicurativo si applica e quando, invece, può
essere escluso, come nel caso di mezzi non più idonei alla
circolazione o il cui utilizzo sia stato formalmente sospeso.
Il decreto legislativo completa inoltre la disposizione
relativa all’esonero dalla rc auto per i carrelli elevatori,
nonché per gli altri veicoli utilizzati in ambito ferroviario,
portuale e aeroportuale, prevista dall’articolo 9 della legge
Pmi pubblicata il 23 marzo scorso in Gazzetta Ufficiale.
Al contempo, il provvedimento introduce soluzioni più
flessibili per l’obbligo assicurativo, prevedendo la possibilità
di contratti di durata ridotta in situazioni specifiche, come
l’uso stagionale.
Vengono inoltre introdotte regole più adeguate per i veicoli
storici, con formule assicurative coerenti con le loro
caratteristiche, e si rafforzano le garanzie per le competizioni
motoristiche, rendendo obbligatorie coperture assicurative
idonee ai rischi.
Il decreto interviene infine sul sistema dell’attestazione
del rischio, migliorando la qualità e l’accesso ai dati e
rafforzando il ruolo di vigilanza dell’Ivass.
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