“Siamo tutti consapevoli che
l’Europa può diventare avanguardia nello studio e nello sviluppo
di nuovi carburanti e di nuovi motori neutri per il clima, che è
l’obiettivo comune. Vogliamo rafforzare gli obiettivi climatici,
aggiungendo nuove opzioni all’elettrico”. Lo ha dichiarato il
ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto
Pichetto, che insieme agli omologhi di Polonia, Repubblica Ceca,
Ungheria e Slovacchia ha promosso una discussione al Consiglio
Ambiente a Bruxelles su una serie di interventi per migliorare
il pacchetto Ue sull’automotive.
“Se vogliamo evitare che i nostri cittadini siano costretti a
guardare ai populismi, alle soluzioni drastiche dobbiamo pensare
fuori dagli schemi, senza limitarci a soluzioni tampone e
limitate da rigide percentuali, pur fondamentali per dare
ossigeno alle aziende”, ha detto il ministro.
Tra le richieste, l’introduzione “di una categoria di veicoli
alimentati esclusivamente con carburanti CO2 neutri” e la
possibilità di calcolare su cinque anni, e non più su tre, il
periodo entro cui le case automobilistiche devono raggiungere i
target di riduzione delle emissioni, estendendo così fino al
2032 la flessibilità prevista dal regolamento Ue sulla CO2 per
auto e furgoni. Richiesta inoltre una sinergia tra la normativa
automotive e la direttiva Red III sulle rinnovabili per quanto
riguarda i carburanti. “La nostra proposta consente di superare
una delle principali contraddizioni dell’attuale approccio
basato esclusivamente sulle emissioni di scarico”, ha spiegato
il titolare del Mase, sottolineando che la “massa del veicolo
incide in modo determinante sulle emissioni”.
Automobile Magazine-ITALIA























