Da fine giugno scatta il
controllo
rafforzato dei prezzi dei carburanti da parte dei Garante dei
prezzi. Lo prevede una modifica al decreto fiscale approvata
dalla commissione Finanze del Senato. Un subemenedmanto di FdI
all’emendamento del governo che incorpora in questo
provvedimento il decreto accise bis, stabilisce che dal 30
giugno 2026 se il Garante per la sorveglianza dei prezzi,
dovesse rilevare “in occasione di eventi straordinari o di
particolari condizioni socio economiche locali o internazionali,
l’emergere di una possibile tendenza incrementale del prezzo dei
carburanti rimette al Ministro delle imprese e del made in Italy
una relazione scritta”. In questo caso, su segnalazione del
Garante, il ministro “con proprio decreto può attivare lo
speciale regime di controllo dei fenomeni distorsivi lungo la
filiera di approvvigionamento e distribuzione dei carburanti”.
Automobile Magazine – ITALIA





















