Un veicolo autonomo pensato per rivoluzionare gli spostamenti negli spazi pedonali complessi. Si chiama Alba Ride ed è l’ultima piattaforma di mobilità sviluppata da Alba Robot, presentata al Mobile World Congress 2026 di Barcellona nell’ambito dell’esposizione “Airport of the Future”.
Progettato per operare in contesti come aeroporti, ospedali, musei, campus e centri commerciali, Alba Ride si distingue per la capacità di adattarsi sia ad ambienti indoor sia outdoor, con un approccio flessibile e scalabile. Il design, firmato da Italdesign, punta su compattezza e modularità, con una struttura aperta ma protetta e accesso facilitato per garantire comfort e inclusività.
Dotato di navigazione autonoma elettrica a zero emissioni, il veicolo integra sistemi avanzati di sensoristica, prevenzione delle collisioni e sicurezza ridondante, assicurando continuità operativa anche in condizioni critiche. L’esperienza utente è al centro del progetto: sedute ergonomiche, spazi per bagagli e un’interfaccia digitale con tablet da 11 pollici forniscono informazioni di viaggio e indicazioni di percorso.
Per l’utilizzo all’esterno, Alba Ride può essere equipaggiato con una copertura protettiva trasparente, progettata per garantire comfort climatico senza compromettere la visibilità e l’interazione con l’ambiente circostante. Un display posteriore ad alta risoluzione completa il sistema, con funzioni informative e di sicurezza.
Evoluzione del precedente progetto “Sedia”, il nuovo modello rappresenta un salto di scala per l’azienda, con diverse configurazioni già allo studio per rispondere a esigenze operative differenti. “Non è un prototipo ma una piattaforma pronta a scalare”, ha sottolineato Andrea Bertaia, evidenziando l’obiettivo di rendere la mobilità autonoma accessibile su larga scala.
Con Alba Ride, tecnologia, design e approccio human-centric convergono in una soluzione pensata per trasformare la gestione degli spostamenti nei grandi hub del futuro.
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