Da sempre i principali marchi automobilistici propongono in Cina promozioni aggressive durante il periodo del capodanno lunare. Questo per cercare di fronteggiare – con sconti sui listini e finanziamenti, optional in regalo e perfino esclusive ‘Prosperity Box’ rigorosamente confezionate in rosso – il calo delle vendite (già -14% in gennaio) legato alla pausa festiva.
Inoltre, com’è comprensibile, i cinesi approfittano della Festa di Primavera per muoversi in massa – si stimano 9,5 miliardi di viaggi interregionali nei 40 giorni del periodo detto ‘chunyun’ – e ciò comporta un picco di spese e quindi una minore propensione all’acquisto di automobili.
L’inizio dell’Anno del Cavallo di Fuoco, che ritorna nel calendario cinese dopo 6 decenni, coincide dunque con numerose iniziative in Cina e nei mercati limitrofi. Ma anche dove le comunità cinesi sono molto ampie.
E’ il caso delle California dove una rete di dealer Toyota propone una Prosperity Box con prodotti per la cura dell’auto e una campagna digitale con adesivi e Gif a tema. Ma tornando all’Asia le campagne principali che si concluderanno a fine febbraio, coinvolgono in questo periodo marchi come Toyota, Mercedes-Benz, Bmw e Volkswagen.
Interessante una iniziativa attivata nella provincia di Anhui con la campagna ‘Happy New Year Shopping, Anhui Consumption Promotion’ realizzata in coordinamento con alcune produttori, tra cui diverse Case automobilistiche. A fonte di un investimento che corrisponde a circa 300 milioni di dollari, le autorità offrono vantaggi come voucher per pacchetti culturali e turistici legati all’acquisto di prodotti tecnologici per la casa o di auto Nev (elettriche o plug-in) allo scopo di ridurre l’impatto sull’ambiente.
Come tradizione anche Rolls-Royce ha realizzato per il capodanno lunare modelli personalizzati con il tema del Cavallo di Fuoco. A differenza degli anni precedenti la Casa di Goodwood ha solo specificato che “il lavoro del reparto Bespoke è stato particolarmente intenso” in questo periodo. E non ha dettagliato il numero delle consegne né i modelli che sono stati oggetto di questi magistrali interventi.
A dodici anni dall’ultimo Anno Lunare del Cavallo, in Cina diverse attività – social compresi – hanno riportato d’attualità una iniziativa che Ferrari aveva presentato proprio nel 2014, in occasione del lancio della California T al Salone di Pechino.
Facendo una rarissima eccezione alle regole sulla’ gestione del marchio, la Casa di Maranello aveva reso omaggio alla cultura del Paese con un tradizionale sigillo imperiale in cui era inserito il Cavallino Rampante accanto alla scritta in caratteri tradizionali ‘che l’anno del Cavallo porti successo”.
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