Calano le vendite di Porsche nel trimestre, pesano Usa e Cina

®
Çok Okunanlar

Citroën Racing Berlin’de Podyuma Çıktı

Citroën Racing, ABB FIA Formula E Dünya Şampiyonası’nın Berlin ayağında başarılı bir performansa imza atarak podyum sevinci yaşadı. Takım,...

SEAT Ateca Style Plus’ta Bayrama Özel SUV Fırsatı

SEAT Ateca Style Plus’ta Bayrama Özel SUV Fırsatı SEAT, kompakt SUV segmentindeki modeli Ateca için bayram dönemine özel yeni bir...

Tırmanma Sezonu Eskişehir’de Sarıcakaya ile Başlıyor

Türkiye tırmanma şampiyonası sezonu, Eskişehir’in Sarıcakaya etabıyla start alıyor. Motor sporları tutkunlarını bir araya getirecek organizasyon, zorlu parkur yapısı...

Otokar Yeni Yedek Parça Markası “Otokar Spectra”yı Automechanika’da

Bu sene 100. yılını kutlayan Koç Topluluğu bünyesinde yer alan Otokar, yeni yedek parça markası Otokar Spectra'yı TÜYAP Fuar...

OMODA & JAECOO’dan Akıllı Parkta Yeni Dönem

Çinli otomotiv markaları OMODA ve JAECOO, yeni nesil akıllı sürüş teknolojileriyle park deneyimini bir üst seviyeye taşımaya hazırlanıyor. Markalar,...

Mercedes-Benz Türkiye’de Görev Değişimi: Şenol Bayrak Dönemi Başlıyor

Mercedes-Benz Türkiye organizasyonunda üst düzey bir görev değişimi gerçekleşti. Yapılan atamayla birlikte Şenol Bayrak, şirketin Türkiye operasyonlarında yeni dönemde...

Stellantis ve Leapmotor’dan Avrupa Odaklı Stratejik Büyüme Hamlesi

Otomotiv dünyasının önde gelen oyuncularından Stellantis ile Çinli üretici Leapmotor, mevcut stratejik ortaklıklarını yeni bir büyüme aşamasına taşımaya hazırlanıyor....

Porsche ha chiuso il primo trimestre con vendite in calo del 15% a a 60.991 veicoli, sotto la soglia dei 70mila superata nell’analogo periodo precedente. Tra le cause la fine della produzione del modello 718 a combustione interna, che ha frenato gli acquisti in tutti i mercati tranne che in Germania (+4% a 7.778 veicoli). In Cina la casa di Stoccarda ha perso il 21% a 7.519 veicoli, In Europa il 18% a 14.710 veicoli,, nel Nord America, che rimane un “mercato cruciale”, l’11% a 18.344 veicoli e negli altri mercati il 20% a 12.640 veicoli. Un calo, quello negli Usa, che era stato previsto dal gruppo a seguito della fine degli incentivi per l’acquisto di auto elettriche e ibride, come la recente Macan 100% a batteria. Resta popolare il modello 911, le cui vendite sono cresciute del 22%. “I nostri numeri – spiega il consigliere esecutivo Matthias Becker, responsabile per il marketing – sono inferiori a quelli dell’anno precedente, ma sono assolutamente in linea con le nostre stime”. “La forte domanda per la 911 e relative derivate – argomenta – dimostrano chiaramente che il nucleo sportivo del nostro marchio rimane eccezionalmente forte”. “Nei prossimi mesi – spiega – ci concentreremo sul lancio della Cayenne 100% elettrica, che sarà consegnata ai primi clienti a partire dall’estate”. Per l’intero esercizio Becker confida che “abbiamo messo in conto una disponibilità limitata di prodotti e lavorando a stretto contatto con le nostre strutture di vendita globali punteremo a gestire la forniture e la domanda in linea con la nostra strategia ‘Value over Volume’ (il valore è più importante del volume, ndr)”. Per far fronte a “condizioni di mercato ancora molto difficili” già lo scorso 11 marzo in occasione dei conti annuali il neo-amministratore delegato Michael Leiters prevedeva una nuova struttura “più snella, più veloce e più desiderabile” per Porsche. In questo quadro aveva annunciato uno “snellimento della struttura manageriale”, senza però precisare il numero dei tagli. Nel marzo del 2025 il gruppo aveva concordato con i sindacati una riduzione di 3.900 posti di lavoro, di cui 1.900 entro il 2029, mentre gli altri duemila saranno conseguenza del mancato rinnovo di contratti a tempo determinato. Secondo indiscrezioni di stampa, però, i posti da tagliare entro il 2029 potrebbero salire complessivamente a 4mila.

Automobile Magazine-ITALIA