Quarant’anni di produzione in serie e nove milioni di veicoli realizzati. Lo stabilimento Bmw Group di Regensburg, in Germania, celebra l’anniversario della produzione avviata nel 1986 con la Bmw Serie 3 E30. Dal debutto industriale a oggi, il gruppo ha investito nel sito oltre 6 miliardi di euro, di cui circa 400 milioni dal 2023 per adeguare impianti e strutture produttive alle future generazioni di modelli della Neue Klasse. Il traguardo dei nove milioni di veicoli è stato raggiunto a metà settembre con una iX1, realizzata nella verniciatura speciale Velvet Orchid II Metallic secondo le specifiche di un cliente svedese. Nel 2025 lo stabilimento ha prodotto 356.901 vetture, record per il sito, e per il 2026 l’azienda prevede di raggiungere un nuovo massimo. Regensburg è attualmente il più grande stabilimento automobilistico Bmw in Europa per volumi. La produzione supera le 1.400 vetture al giorno e si svolge su tre turni, con un’auto che lascia la linea di montaggio ogni 57 secondi. Sulla stessa linea vengono assemblati veicoli con motorizzazioni a combustione interna, ibride plug-in ed elettriche. I modelli attualmente prodotti sono X1 e X2. La digitalizzazione è uno degli assi dello sviluppo industriale del sito. Dal 2019 i costi sono stati ridotti di oltre un quarto, secondo quanto riferito dal gruppo. L’intelligenza artificiale viene utilizzata per il trattamento automatizzato delle superfici in verniciatura e per i controlli di qualità in fase di assemblaggio. Un sistema di gestione del traffico basato su cloud coordina inoltre il rifornimento dei componenti, mentre dall’inizio del 2025 le vetture nuove raggiungono autonomamente l’area di carico dopo aver lasciato la linea. Lo stabilimento impiega circa 9.000 persone tra Regensburg e il vicino sito di Wackersdorf, comprese circa 380 persone in formazione. Le celebrazioni per il quarantesimo anniversario hanno visto la partecipazione del presidente della Baviera, Markus Söder, e dei vertici aziendali.
Automobile Magazine-Italia






