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Anfia, la filiera italiana del motorsport è la prima in Europa

IT



L’industria italiana del motorsport
è la prima nell’Unione europea per importanza e rappresenta un
patrimonio strategico per l’innovazione, l’occupazione e
l’export. È quanto emerso dalla seconda edizione dell’Anfia
Motorsport Forum, ospitata oggi a Milano nell’Auditorium di
Assolombarda, con la partecipazione dei principali protagonisti
della filiera delle competizioni motoristiche.


   
Al centro dell’incontro le nuove tecnologie, la sicurezza,
l’intelligenza artificiale e il trasferimento delle innovazioni
dalle piste alla produzione industriale. Tra gli ospiti Stefano
Domenicali, presidente e amministratore delegato della Formula
1, e Thomas Laudenbach, vicepresidente di Porsche Motorsport,
che ha affrontato le sfide dei nuovi regolamenti, della
sostenibilità e dei carburanti sintetici. Annunciato inoltre uno
studio affidato a Teha Group per mappare la filiera italiana del
motorsport a due e quattro ruote, con il contributo del team
Data and Insights della Formula 1.


   
“Il motorsport italiano rappresenta un ecosistema economico,
ingegneristico e tecnologico ad altissimo valore aggiunto, con
ricadute sulla mobilità stradale, l’aerospazio e la difesa”, ha
dichiarato Massimiliano Marsiaj, coordinatore della sezione
Motorsport di Anfia. “L’obiettivo dello studio è identificare il
motorsport come un vero asset industriale nazionale,
evidenziandone il forte impatto su occupazione ed export, anche
per favorire politiche di sostegno alla competitività del
settore”.


   

Automobile Magazine-Italia

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