Kia rafforza l’offerta nel segmento dei C-Suv europei con il debutto ufficiale, accanto alle rinnovate Niro e XCeed, della seconda generazione del modello globale Seltos commercializzato in oltre 180 Paesi in specifiche varianti.
Quella prodotta in Corea del Sud oltre al mercato interno è un modello di successo negli Stati Uniti e in Canada, ma anche in Australia e Nuova Zelanda. Seltos che nasce in India – pensata per i Paesi in via di sviluppo – viene esportata nel Sud-est asiatico, America Latina, in Medio Oriente e in Africa.
Esiste poi una specifica variante SP2c prodotta e venduta in Cina, anche con la denominazione di Kia KX3.
Questo suv da 4,43 metri – che rappresenta dopo Sportage il secondo veicolo più venduto dal brand nel mondo – sbarca per la prima volta nel Vecchio Continente dopo essere stato profondamente rivisto dal centro R&D di Kia a Rüsselsheim, in Germania con un chiaro obiettivo. Quello di rafforzare la quota di Kia in una fascia di mercato altamente competitiva, con tecnologie propulsive ad alta efficienza.
Seltos arriva infatti nelle concessionarie da questa estate con tre moderne motorizzazioni a benzina. Sono la 1.6 T-GDI turbo benzina da 180 Cv e 265 Nm di coppia (abbinabile a un cambio manuale a 6 marce o automatico DCT a 7 rapporti) e le Full-Hybrid – in arrivo a settembre – che unisce ai vantaggi di questa elettrificazione spinta la possibilità di scegliere due livelli di potenza e due schemi di trazione.
Sempre basato sul motore 1.6 GDI questo sistema ibrido eroga 154 Cv nella versione 2WD a trazione anteriore e 178 Cv nella configurazione 4×4 e-AWD con cambio DCT a 6 marce.
Proprio quest’ultima variante della Seltos, che è stata oggetto di un primo contatto dinamico nella regione attorno a Francoforte, mette a disposizione una importante novità tecnica, cioè la gestione della trazione integrale attraverso un motore elettrico posteriore che rimpiazza i tradizionali collegamenti meccanici.
Ad avvantaggiarsi di questa novità è sostanzialmente il comportamento su strada, che risulta più stabile e preciso.
Nell’utilizzo quotidiano e sui percorsi asfaltati, il sistema e-AWD agisce come un supervisore invisibile per ottimizzare la dinamica di guida. Si occupa di una gestione intelligente della coppia, con la centralina che ripartisce la forza motrice tra i due assi in pochi millisecondi. Seltos in condizioni di aderenza perfetta e andatura costante, viaggia principalmente a trazione anteriore e questo permette di abbattere i consumi. [ Nelle curve asfaltate affrontate con brio, l’attivazione istantanea del motore elettrico posteriore genera invece un effetto di spinta (sovrasterzo) che aiuta a chiudere la traiettoria, riducendo la naturale tendenza delle trazioni anteriori al sottosterzo.
In situazioni più difficili come la pioggia o l’asfalto viscido (in questo caso basandoci sulle dichiarazioni di Kia) Seltos e-AWD offre una migliore sicurezza dato che l’asse posteriore elettrico interviene immediatamente per trasferire coppia al retrotreno.
Nel caso di percorsi off-road leggeri o strade innevate, la logica di funzionamento dell’e-AWD si adatta per garantire la massima motricità con spunto immediato da fermo e nella guida lenta (come l’off-road più impegnativo) con una erogazione lineare della coppia.
Nei tratti sterrati accidentati, dove serve avanzare a velocità minima e costante, l’assenza di collegamenti meccanici rigidi permette di dosare la potenza sulla singola ruota posteriore con precisione millimetrica, imitando l’effetto di un bloccaggio del differenziale elettronico.
Da un punto di vista meramente estetico Seltos si fa apprezzare per unire elementi ‘boxy’ tipici dei fuoristrada alla più recente declinazione della filosofia stilistica Opposites United di Kia. Spicca nel frontale la caratteristica firma luminosa Star Map integrata nella parte superiore.
Le fiancate di Seltos presentano linee fluide con maniglie a filo carrozzeria e un tetto flottante, mentre la parte posteriore è caratterizzata da gruppi ottici che enfatizzano la larghezza del corpo vettura e uno spoiler sagomato che nasconde alla vista il tergicristallo.
La gamma per il mercato europeo si articola su quattro diversi allestimenti Business, Style, la sportiva GT-Line con dettagli interni esclusivi, e la X-Line, marcatamente orientata all’avventura con finiture nere dedicate. I prezzi in Italia partono da 31.500 euro.
Automobile Magazine – ITALIA
2026-07-09 11:22:00






















