Dall’entrata in vigore della
nuova normativa sui monopattini elettrici “sono stati effettuati
dal corpo di polizia locale 103 servizi e sono 998 le sanzioni,
di cui 80 per mancata esposizione del contrassegno, 166 per
mancato utilizzo del casco, 29 per il trasporto di passeggeri e
693 per altre infrazioni, la cui stragrande maggioranza è legata
alle soste irregolari”. A illustrare i dati in Consiglio
comunale, l’assessore alla Sicurezza, Marco Porcedda, in
risposta a un’interpellanza della capogruppo di Forza Italia
Federica Scanderebech. Quanto agli incidenti, l’assessore ha
riferito che dal 16 maggio al 30 giugno sono stati 59, con 52
feriti e nessun decesso, “mentre per il periodo precedente, dal
14 dicembre 2024, data di entrata in vigore dell’obbligo del
casco, al 30 giugno 2026, sono stati 577, con quattro deceduti e
552 feriti. L’indicazione dell’ultimo mese, a partire
dall’entrata in vigore del contrassegno, ci riporta dunque un
dato che sembrerebbe in calo”. Sui controlli Porcedda ha infine
precisato che “l’orientamento della Città è stato sempre quello
di procedere con raziocinio ed equilibrio ad accompagnare
l’entrata in vigore di disposizioni normative nuove che
modificano significativamente la disciplina di particolari
condotte su strada, e si è ritenuto di coniugare le attività di
prevenzione e informazione con quelle di intervento e
repressione, con l’intendimento di pervenire sempre comunque
all’osservanza delle regole”. Risposta che non ha soddisfatto
la consigliera, secondo la quale “non è mobilità sostenibile ma
anarchia e se non siamo in grado di garantire la sicurezza si
valuti la sospensione dello sharing”.
Automobile Magazine – ITALIA
2026-07-06 13:31:00






















