Nel primo semestre 2026 il
noleggio
a lungo termine di autovetture e fuoristrada registra 529.167
contratti, con una flessione del 2,6% rispetto allo stesso
periodo dell’anno precedente. Lo rivela l’analisi elaborata
dall’Unrae sulla base dei dati forniti dal Mit sui contratti di
durata superiore a 30 giorni. Seppur in leggero calo, il volume
dei contratti resta comunque elevato, in continuità con il trend
di crescita strutturale del comparto.
I contratti registrano un incremento per i privati (78.365
unità, +3,7% rispetto al gennaio-giugno 2025), e un calo per le
società (450.802 unità, -3,6%). In particolare, subisce un forte
calo il noleggio a breve termine (-21,7%), mentre le società di
noleggio a lungo termine segnano un +3,5%. Le aziende
non-automotive risultano sostanzialmente stabili (+0,1%), mentre
dealer e costruttori crescono del 5,3%. La durata media dei
contratti si attesta a 23 mesi, in aumento rispetto ai 21 mesi
del primo semestre 2025.
L’analisi delle alimentazioni conferma il balzo delle
vetture ricaricabili. Le ibride plug-in registrano una crescita
del +51,9%, al 12,8% di quota, mentre le elettriche pure segnano
un +22,8%, a quota 5,7%. In forte crescita (+16,8%) anche le
ibride che si confermano la prima scelta col 35,4% del totale
contratti, seguite dal diesel al 27,4% (in calo del -21,1% come
volume) e dal benzina al 17,2% (-24,2%). Quote residuali per il
Gpl (1,0%) e il metano (0,5%).
Automobile Magazine – ITALIA
2026-07-09 10:50:00






















