Con un colossale aggiornamento over-the-air, cioè attraverso la connessione dell’auto al web – il maggiore mai realizzato da una Casa automobilistica – General Motors sta gradualmente intervenendo sul software Google Assistant presente in 4 milioni di veicoli Cadillac, Chevrolet, Buick e GMC a partire dai model year 2022.
L’aggiornamento – disponibile over-the-air tramite Play Store – prevede il passaggio dall’attuale esperienza di Google Assistant alle numerose e pratiche funzionalità dell’intelligenza artificiale di Gemini.
Il miglioramento – rispetto alla attuale capacità di conversazione di Google Assistant che è semplicemente un sistema di riconoscimento dei comandi – sarà significativo ed eviterà (spiega GM) che il sistema si blocchi quando i conducenti utilizzano frasi per cui non è stato addestrato.
“Gemini offre a milioni di automobilisti di ogni segmento e fascia di prezzo intelligenza artificiale conversazionale – ha dichiarato Tim Twerdahl, vicepresidente globale della gestione prodotto di General Motors – ed è adatto ad un’ampia gamma di esigenze quotidiane”.
“Una operazione di questo tipo è stata però possibile solo grazie alle solide basi che GM ha costruito negli ultimi 30 anni nel settore dei veicoli connessi con OnStar”.
Il riferimento è al sistema che GM ha sviluppato dal 1966 partendo da Android Automotive OS (la piattaforma Google Built-in) che in questi anni ha offerto ai veicoli Buick, Chevrolet, Cadillac e GMC l’accesso nativo alle App e ai servizi di Google, oltre che all’infrastruttura di connettività fornita da OnStar.
Completato l’aggiornamento i conducenti potranno farsi aiutare o sostituire dall’ assistente Ai, comprese le richieste composte da più frasi e il passaggio da un’attività all’altra durante una conversazione. Si potranno chiedere indicazioni stradali e contemporaneamente inviare un messaggio a un familiare, per poi perfezionare il percorso aggiungendo una sosta per un caffè nella tipologia di locale preferita.
Il nuovo assistente si integra con le App di bordo, tra cui Amazon Music, Apple Music, Spotify, YouTube, HBO Max, Hulu e Prime Video, e può utilizzare la ricerca web per rispondere a domande contestuali e relative alla posizione.
Per ricevere l’aggiornamento – inizialmente disponibile solo negli Stati Uniti, con l’aggiunta di altri mercati e lingue in seguito – occorre essere connessi a OnStar, aver effettuato l’accesso al Google Play Store sul proprio sistema di infotainment e utilizzare l’inglese americano come lingua dell’assistente..
Automobile Magazine – ITALY




















