Stellantis ritorna alla redditività nel primo trimestre 2026 con un miglioramento su base annua di tutti i principali indicatori finanziari. L’utile netto è migliorato a 400 milioni di euro, grazie soprattutto alla crescita dei volumi e al rafforzamento della performance operativa. L’utile operativo rettificato è stato di 1 miliardo, che rappresenta un margine del 2,5%, con la maggior parte delle regioni che hanno conseguito risultati positivi
I ricavi netti sono aumentati del 6% a 38,1 miliardi di euro, sostenuti da una migliore performance in Nord America, con risultati positivi in Europa allargata e Medio Oriente e Africa. Stellantis conferma la guidance finanziaria per il 2026: l’azienda prevede di migliorare i ricavi netti, il margine operativo e il flusso di cassa industriale. È prevista una generazione di cassa industriale positiva nel 2027.
Per il 2026 la previsione è di una crescita dei ricavi a una cifra percentuale media (mid-single digit) e di un margine operativo rettificato positivo a una cifra percentuale bassa. Stellantis ha ridotto da 1,6 a 1,3 miliardi di euro la stima dell’impatto dei dazi Usa per il 2026, grazie a un effetto positivo di circa 400 milioni legato ai rimborsi attesi dopo la bocciatura delle misure da parte della Corte Suprema.
“I primi tre mesi del 2026 riflettono i risultati delle azioni intraprese per riportare Stellantis su un percorso di crescita sostenibile e profittevole. I prodotti lanciati nel 2025 sono stati accolti con favore e siamo fiduciosi che i 10 nuovi veicoli previsti per il 2026 consentiranno di consolidare questo slancio”. Così l’amministratore delegato di Stellantis, Antonio Filosa, commenta i risultati del primo trimestre 2026. “La nostra priorità – spiega – è chiara: mettere i clienti al centro di tutto ciò che facciamo e non vediamo l’ora di condividere ulteriori dettagli in occasione del nostro Investor Day il 21 maggio ad Auburn Hills”.
In Nord America le vendite sono aumentate del 6% rispetto al primo trimestre del 2025, con una crescita del 4% negli Stati Uniti, del 15% in Canada e del 19% in Messico. Stellantis ha ottenuto risultati migliori rispetto a un mercato americano in calo del 6% nel primo trimestre 2026, risultando il costruttore con il più alto tasso di crescita nella regione. La quota di mercato è salita al 7,9%, con un aumento di 80 punti base rispetto all’anno precedente, trainata da Ram, il marchio più in rapida crescita del Nord America, le cui vendite nel mercato domestico sono aumentate di circa il 20% su base annua, il più alto nel primo trimestre dal 2023. Anche Jeep ha contribuito alla crescita con Cherokee, Grand Cherokee aggiornato, Grand Wagoneer e il nuovo Sixpak Dodge Charger.
In Europa allargata le vendite sono aumentate del 5% e dell’8%, includendo Leapmotor , rispetto al primo trimestre 2025, trainate principalmente da Italia, Germania e Spagna.
Stellantis ha registrato una performance superiore rispetto alla modesta crescita del settore nel trimestre. La quota di mercato dell’Eu30 ha raggiunto il 17,5%, con un aumento di 20 punti base su base annua e del 18,1% con un aumento di 70 punti base, includendo Leapmotor. La crescita è stata sostenuta da una gamma diversificata di motorizzazioni Bev, ibride e termiche, tra cui il lancio della Fiat Grande Panda Ice sulla piattaforma Smart Car. La gamma C-Suv continua a rafforzarsi, supportata da Citroën C5 Aircross e Jeep Compass.
In Sud America le vendite sono aumentate dell’1% e del 2% includendo Leapmotor, rispetto al primo trimestre 2025.
Stellantis ha mantenuto la sua leadership nella regione con una quota di mercato del 21,1%, confermando la sua posizione al primo posto in Brasile, con una quota di mercato del 28,9%, e in Argentina, con il 28,9%.
In Medio Oriente e Africa le vendite sono rimaste stabili nonostante una tendenza al ribasso del settore, in calo del 4% su base annua. La quota di mercato di Stellantis è aumentata all’11,5%, in progresso di 50 punti base su base annua, trainata dal 18% di crescita delle vendite su base annua in Algeria, dove Stellantis è leader di mercato, così come in Turchia. I principali lanci del trimestre comprendono Jeep Compass, l’aggiornamento della Peugeot 408 in Turchia e la Citroën Basalt in Sudafrica.
In Asia Pacifico le vendite sono diminuite del 4% e del 2% includendo Leapmotor, rispetto al primo trimestre 2025, riflettendo un contesto di settore più debole. L’India ha registrato un aumento delle vendite del 71% durante il trimestre, alimentato dalla rinnovata gamma Citroën.
In America il risultato operativo rettificato è migliorato di 805 milioni di euro, tornando in territorio positivo a 263 milioni di euro. Il miglioramento è stato trainato soprattutto da maggiori volumi, un mix favorevole, un effetto prezzi netto positivo e un miglioramento dei costi industriali. I ricavi netti sono aumentati dell’11%.
In Europa allargata il risultato operativo rettificato, invece, è diminuito di 284 milioni di euro. Tra i fattori che hanno inciso ci sono le spese di vendita, generali e amministrative a sostegno della crescita delle vendite, parzialmente compensati da un aumento dei volumi e da un miglioramento dei costi industriali. I ricavi netti sono aumentati dell’1%.
Nel Middle Est e Africa il risultato operativo rettificato è diminuito di 94 milioni di euro, principalmente a causa di effetti negativi dei tassi di cambio legati alla svalutazione della lira turca, parzialmente compensati da maggiori volumi e da un effetto prezzo positivo. I ricavi netti sono aumentati del 4%.
Nel Sud America il risultato operativo rettificato è diminuito di 14 milioni di euro, principalmente per effetto di un mix negativo e di costi più elevati, parzialmente compensati da maggiori volumi e da effetti favorevoli dei cambi nelle transazioni. I ricavi sono diminuiti del 2%.
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