“Secondo il monitoraggio degli
extraprofitti che T&E sta portando avanti in queste settimane,
le compagnie petrolifere sono destinate a realizzare un guadagno
straordinario di 37 miliardi di euro, grazie ai consumi di
carburante degli automobilisti europei, in conseguenza della
crisi energetica innescata dal conflitto in Medio Oriente. T&E
chiede un piano europeo di accelerazione della mobilità
elettrica, che includa incentivi mirati per il passaggio a
veicoli elettrici e camion elettrici. Una tassazione sulle
principali compagnie petrolifere potrebbe fornire un
finanziamento sostanziale per questa e altre misure proposte
oggi”. Lo scrive in un comunicato la ong per la mobilità
sostenibile Transport & Environment. Secondo T&E “il piano
della Commissione non sostiene la diffusione dei veicoli
elettrici in ambiti normativi di precisa competenza europea.
L’ong ha invitato i legislatori dell’Unione ad accelerare
l’accordo sull’Automotive Package e a mantenere gli attuali
obiettivi di riduzione della Co2 previsti per il 2030 per le
case automobilistiche. Quegli obiettivi sono la migliore
garanzia dell’arrivo sui mercati di veicoli elettrici più
economici, necessari per ridurre l’esposizione degli europei
alle ripetute crisi petrolifere”.
Automobile Magazine-ITALIA



















