“Un battipista completamente
elettrico, di grandi dimensioni, progettato per operare ai
massimi livelli, con capacità, continuità operativa e
produttività comparabili ai mezzi di riferimento”: è
“Leitwolf-E-Motion” presentato da Prinoth, azienda altoatesina
del Gruppo HTI, a Mountain Planet, vetrina internazionale che si
sta svolgendo in questi giorni a Grenoble.
Il progetto, spiega l’azienda, nasce da un’esigenza del
mercato: nel segmento large dei battipista non era finora
disponibile una macchina elettrica in grado di garantire
prestazioni allineate a quelle dei modelli diesel. Il Leitwolf
E-Motion risponde a questa esigenza senza stravolgere il
concetto di macchina, ma attraverso l’evoluzione di una
piattaforma già ampiamente collaudata.
Secondo il costruttore, le prestazioni sono almeno
equivalenti a quelle di un Leitwolf convenzionale, con velocità
operative fino a 20 km/h e un’autonomia di circa cinque ore in
condizioni reali di lavoro. La ricarica rapida, in grado di
riportare la capacità dal 10 all’80% in circa un’ora, consente
una gestione flessibile delle finestre operative e riduce i
tempi di inattività.
Nel panorama attuale, le soluzioni elettrificate per la
preparazione delle piste si collocano prevalentemente in
segmenti inferiori o adottano architetture ibride che limitano
la continuità operativa. Il Leitwolf E-Motion si posiziona
invece come un battipista elettrico a pieno titolo per le
applicazioni più esigenti, mantenendo una larghezza di lavoro di
4,5 metri, la più ampia oggi disponibile.
Il debutto del Leitwolf E-Motion si inserisce nel percorso
avviato con la partnership annunciata nel 2024 tra Compagnie des
Alpes e Prinoth, finalizzata all’industrializzazione di
battipista elettrici di questa categoria.
Automobile Magazine-ITALIA



















