– TORINO, 14 APR – Nel mese di marzo mantengono segno
positivo gli autocarri, che crescono a doppia cifra, e i veicoli
trainati. Buona performance anche per gli autobus, nuovamente in
forte rialzo. Secondo l’analisi dell’Anfia, nel mese sono stati
rilasciati 2.536 libretti di circolazione di nuovi autocarri
(+12,5% rispetto a marzo 2025) e 1.270 libretti di circolazione
di nuovi rimorchi e semirimorchi pesanti, ovvero con ptt
superiore a 3.500 kg (+8,2%), suddivisi in 108 rimorchi (+16,1%)
e 1.162 semirimorchi (+7,5%). Nei primi tre mesi del 2026 si
contano 7.545 libretti di circolazione di nuovi autocarri, il
6,5% in più rispetto al primo trimestre 2025, e 3.662 libretti
di circolazione di nuovi rimorchi e semirimorchi pesanti (+8,8%
rispetto a gennaio-marzo 2025). Il mercato degli autobus con
portata superiore a 3.500 kg totalizza a marzo 2026 585 nuove
unità, con un incremento del 35,4% rispetto a marzo 2025. Nel
terzo mese dell’anno tutti e quattro i comparti si confermano
in crescita a doppia cifra: +49,3% gli autobus adibiti al Tpl,
+22,2% gli autobus e midibus turistici, +21,7% i minibus e
+21,4% gli scuolabus. Nei primi tre mesi 2026, i libretti di
autobus rilasciati sono 1.804 (+24,2% rispetto a gennaio-marzo
2025). Nel trimestre registrano una variazione positiva gli
autobus adibiti al Tpl (+36,3%), i minibus (+33,5%) e gli
autobus e midibus turistici (+9,9%), mentre calano gli scuolabus
(-11,8%). Nel trimestre la quota di mercato dei veicoli
alimentati a gas risulta dell’1% (era dell’1,8% a gennaio-marzo
2025), per un totale di 76 unità, mentre gli autocarri
elettrici, ibridi benzina/elettrico e ibridi gasolio/elettrico
rappresentano l’1,7% del totale (il 2,1% a gennaio-marzo 2025).
“C’è la necessità impellente di un rapido avvio del piano
straordinario da 590 milioni di euro per il rinnovo del parco
veicolare annunciato lo scorso dicembre. Ritardi o incertezze
sull’attuazione di queste risorse rischiano di frenare
investimenti già pianificati e di indebolire la fiducia di un
comparto che ha bisogno di stabilità per competere e innovare”
commenta Luca Sra, delegato Anfia per il trasporto merci.
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