In Bolivia, i proprietari di
oltre diecimila veicoli i cui motori sarebbero stati danneggiati
da benzina di scarsa qualità importata e distribuita dalla
compagnia petrolifera Ypfb hanno presentato una richiesta di
risarcimento al governo. Nel frattempo, in settimana inizieranno
a essere erogati i primi indennizzi a 2.634 utenti, come ha reso
noto l’ad di Ypfb, Yussef Akly.
Secondo quest’ultimo, il Sistema di registrazione e
valutazione delle emergenze (Srec), dove possono iscriversi i
trasportatori privati ;;o aziendali colpiti, ha ricevuto un
totale di 10.874 richieste nella fase iniziale di due settimane.
Il ministero dell’Energia e degli Idrocarburi ha riconosciuto
che nei serbatoi di stoccaggio si erano accumulati residui di
ossidazione poi mischiatisi alla benzina. Il che sarebbe
all’origine dei danni denunciati dai consumatori dopo i
rifornimenti.
Il presidente di centro-destra Rodrigo Paz è salito al potere
a novembre promettendo di risolvere la grave crisi di carenza di
carburante nel Paese. A dicembre, il suo esecutivo ha eliminato
una politica di sussidi mantenuta per 20 anni dalle precedenti
amministrazioni di sinistra, che aveva esaurito le riserve di
dollari.
Automobile Magazine-ITALIA
























