Come uscire da un’auto che si
ribalta se si aprono gli airbag. È questa una delle prove
simulate che deve affrontare chi partecipa alla campagna
regionale sulla sicurezza stradale rivolta ai giovani tra i 18 e
i 29 anni, promossa dalla Regione Emilia-Romagna per
sensibilizzare sui rischi legati alla guida distratta e ai
comportamenti pericolosi. All’iniziativa in piazza Maggiore,
insieme a tanti ragazzi, hanno partecipato anche l’assessora
regionale alla Mobilità e Trasporti Irene Priolo, il presidente
dell’Osservatorio regionale per l’educazione alla sicurezza
stradale Marco Pollastri e l’assessore comunale alla Nuova
mobilità e sicurezza stradale Michele Campaniello.
“Nel 2024 in Emilia-Romagna abbiamo registrato 35 vittime
sulle strade e il 12% erano giovani – ha avvertito Priolo – Ma
il dato cresce se guardiamo agli incidenti: su oltre 21mila
sinistri, quasi il 25% coinvolge ragazzi tra i 19 e i 30 anni”.
Secondo l’assessora regionale, tra le cause principali degli
incidenti ci sono distrazione alla guida, uso di sostanze e
guida nelle ore notturne.
Per quanto riguarda Bologna, i dati sugli incidenti risultano
invece più incoraggianti. “In città registriamo un andamento
positivo con una diminuzione degli incidenti stradali”, ha
spiegato Campaniello, che ha sottolineato la necessità della
prevenzione. “Iniziative come questa – ha detto – sono
fondamentali per far capire ai giovani che la sicurezza dipende
prima di tutto dai comportamenti individuali”.
Automobile Magazine – Italia

























