Il gruppo Volkswagen ha chiuso il
primo trimestre con vendite in calo del 6,9% a 2 milioni di
veicoli. I ricavi sono scesi del 2,5% a 76 miliardi di euro e il
risultato operativo del 14,3% a 2,5 miliardi. Confermate le
stime per l’intero esercizio annunciate lo scorso 10 marzo.
“Il mondo – spiega l’amministratore delegato Oliver Blume – sta
subendo un cambiamento fondamentale e noi stiamo continuamente
adeguando la nostra strategia”. “Guerre, dazi, tensioni
geopolitiche e regolamentazioni più severe – aggiunge – stanno
creando grossi ostacoli e in questo ambiente difficile siamo
riusciti a fare progressi concreti”. In particolare il manager
sottolinea che “le auto e i veicoli commerciali leggeri sono
cresciuti del 43% rispetto allo scorso anno e la nostra campagna
di prodotti sta trovando favore tra i nostri clienti”. “La
nostra riduzione dei costi sta dando frutti – sottolinea – e
questi risultati ci danno fiducia e costituiscono la base per
accelerare ulteriormente sulla nostra trasformazione”. “Allo
stesso tempo – argomenta – i risultati finanziari ci dimostrano
che per migliorare la nostra sostenibilità e rafforzare la
nostra competitività, dobbiamo evolvere costantemente il nostro
modello di business”. “Soprattutto – conclude – la nostra
presenza sui mercati globali ci dà vantaggi nella gara
sull’innovazione e per farci diventare un punto di riferimento
tecnologico mondiale per l’auto”
Automobile Magazine – ITALY




















