Salone dell'auto di Pechino 2026, il dominio dei marchi cinesi nel salone dei record dell'innovazione

®
Çok Okunanlar

Jan Özlem Sarıgül Işık: “100 yıllık gurur, dünya sahnesinde”

Kâmil Koç, UEFA Avrupa Ligi Finali’nde 100. Yılını Kutladı Türkiye’nin köklü seyahat markalarından Kâmil Koç, 100. kuruluş yılını UEFA Avrupa...

Stellantis ile Dongfeng Motor 34 Yıllık İş Birliklerini Daha da Güçlendiriyor

Dünyanın en büyük mobilite şirketlerinden Stellantis,Dongfeng Motor Corporation ile uzun yıllara dayanan iş birliklerini güçlendiriyor. Bu kapsamda iki şirket,...

Stellantis ve Leapmotor’dan Avrupa Odaklı Stratejik Büyüme Hamlesi

Otomotiv dünyasının önde gelen oyuncularından Stellantis ile Çinli üretici Leapmotor, mevcut stratejik ortaklıklarını yeni bir büyüme aşamasına taşımaya hazırlanıyor....

Citroën Racing Berlin’de Podyuma Çıktı

Citroën Racing, ABB FIA Formula E Dünya Şampiyonası’nın Berlin ayağında başarılı bir performansa imza atarak podyum sevinci yaşadı. Takım,...

Nissan Türkiye’de Üst Düzey Atama: Yiğit Boztürk Genel Müdür Yardımcısı Oldu

Nissan Türkiye organizasyonunda üst düzey bir atama gerçekleştirildi. Buna göre Yiğit Boztürk, şirketin Türkiye operasyonlarında Genel Müdür Yardımcısı görevine...

Tırmanma Sezonu Eskişehir’de Sarıcakaya ile Başlıyor

Türkiye tırmanma şampiyonası sezonu, Eskişehir’in Sarıcakaya etabıyla start alıyor. Motor sporları tutkunlarını bir araya getirecek organizasyon, zorlu parkur yapısı...

SEAT Ateca Style Plus’ta Bayrama Özel SUV Fırsatı

SEAT Ateca Style Plus’ta Bayrama Özel SUV Fırsatı SEAT, kompakt SUV segmentindeki modeli Ateca için bayram dönemine özel yeni bir...

È il salone dell’auto più grande del mondo e, sempre più, anche il simbolo del nuovo equilibrio globale dell’industria. A Auto China 2026, in scena nella capitale cinese, l’esplosione dei brand locali domina una superficie espositiva di circa 380mila metri quadrati, con oltre 1.400 vetture e decine e decine di nuovi modelli nonché molteplici anteprime tra concept e modelli di serie, mentre gli spazi dei costruttori europei appaiono ridimensionati, specchio di un mercato che ha cambiato gerarchie e velocità.
    Il colpo d’occhio restituisce un evento che è insieme vetrina commerciale e laboratorio del futuro: intelligenza artificiale, guida autonoma e mobilità a nuova energia sono i pilastri di un salone che si conferma quello dell’innovazione, della tecnologia e della sostenibilità.
    In questo scenario, i costruttori occidentali cercano di difendere posizioni e visibilità, ma devono fare i conti con concorrenti cinesi sempre più forti, capaci di innovare rapidamente e di presidiare ogni segmento, dall’entry level al lusso. 
    Tra i marchi europei, Audi punta sulla strategia “In China, for China” e porta al debutto il suv elettrico E7X, insieme alle versioni a passo lungo di A6 e A6 e-tron, pensate specificamente per il mercato locale. BMW arricchisce l’offerta con aggiornamenti della Serie 7 e della i7, ma anche con nuovi concept elettrici ad alto contenuto digitale. 
    Debutto rilevante anche per Mercedes-Benz, che amplia la gamma a zero emissioni con la nuova GLC elettrica, mentre Volkswagen presenta alcune varianti ID, compreso il concept ID Jetta, anticipazione di una berlina elettrica sviluppata per il mercato cinese. Presente anche Horse Powertrain con soluzioni ibride di nuova generazione.
    Poi c’è la Cina, vera protagonista della rassegna. Great Wall Motor (GWM) schiera i marchi Haval, Ora, Tank, Wey e Poer, con modelli come il Tank 700 Hi4-Z.
    Geely si conferma uno dei gruppi più articolati, con Zeekr, Lynk & Co e Smart: tra le novità il suv Zeekr 9X, la 009 Grand e la concept Smart #2.
    Chery accelera con Omoda e Jaecoo, mentre BYD domina con Atto 3, Seal 08 e il marchio Denza, presente con la supercar Z, un bolide dalle linee sinuose capace di sprigionare una potenza superiore ai 1.000 cv. 

Video Auto China 2026, da Pechino le nuove frontiere dell’automotive

    Tra i protagonisti emergenti, Leapmotor porta la B05 e un maxi-suv, mentre Xiaomi segna uno dei passaggi più simbolici dell’intero salone: dopo l’ingresso nel settore con la berlina elettrica SU7, il gruppo amplia la gamma con nuove varianti ad alte prestazioni e versioni evolute sul piano software, oltre ad anticipazioni di futuri modelli — inclusi i suv — che puntano su integrazione totale tra ecosistema digitale, guida intelligente e servizi connessi.
    Il risultato è una fotografia chiara: il baricentro dell’auto mondiale si è spostato. Pechino non è più soltanto una vetrina, ma il luogo dove si definiscono linguaggi, tecnologie e modelli di business. E dove i costruttori europei, un tempo protagonisti assoluti, sono chiamati a rincorrere.   

Automobile Magazine – ITALY