Lo spazio Le Défilé Renault sugli iconici Champs-Élysées a Parigi aveva impressionato già al momento della inaugurazione nel 2025, per la sua struttura centrale a spirale (l’architetto Franklin Azzi si è ispirato al tracciato di una strada con tornanti) che offre un’esperienza sensoriale unica nel cuore della Ville Lumière.
Dal 4 marzo e fino al 26 aprile Le Défilé Renault ospita un evento artistico che esplora l’intersezione tra tre mondi – la Pop Art, la Street Art e l’oggetto automobilistico – e propone, con ingresso gratuito, un insolito e appagante ‘dialogo’ fra l’arte contemporanea e il mondo delle 4 ruote firmate dalla Losanga.
L’allestimento ruota attorno alla nuova Renault 5 E-Tech electric e rende fruibili opere selezionate per riflettere lo spirito Pop e industriale includono contributi di maestri che hanno segnato il legame tra arte e fabbrica.
E’ il caso di modelli storici Renault trasformati da designer contemporanei, accanto a concept car e auto da collezione. Le Le Défilé ospita ad esempio la Twingo firmata da Sabine Marcelis, derivata dalla prima generazione della simpatica city car della Losanga. Ed anche la Suite n° 4 con cui Mathieu Lehanneur ripropone una riedizione della storica R4.
O ancora la R17 Restomod elettrica di Ora Ito presentata nel 2024, che fa il paio nella operazione nostalgia con la R5 (prima serie) reinterpretata da Pierre Gonalons. Pezzo unico di assoluto interesse la Renault Filante Record – svelata al Salone Retromobile del 2025 – come moderna e provocatoria versione dell’auto da record Etoile Filante del 1950.
L’aspetto Pop dell’evento è esaltato da due dei temi affrontati – appunto la Pop Art e la Street Art – che hanno guidato la scelta delle opere d’arte da esporre nello spazio Le Défilé. Molte di queste provengono dalla collezione storica Fonds Renault.
In questa raccolta, che la Casa della Losanga ha iniziato un secolo fa, sono presenti – oltre alle opere del patrimonio aziendale – anche espressioni artistiche suddivise in diversi periodi (neorealismo, figurazione narrativa, optical, brutalità e altre ‘tendenze’ come la scultura volumista).
Sugli Champs-Élysées si possono ammirare, in questo ambito, opere di Op Art di Victor Vasarely (noto anche per la sua collaborazione storica nel design del logo Renault). Di Jean Tinguely con le sue sculture cinetiche che utilizzano componenti meccaniche. E di Arman e Erró artisti le cui opere riflettono l’accumulazione e l’iconografia della cultura di massa, in linea con il tema Pop della mostra.
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