A volte, ritornano. Protagonista: Thomas Ingenlath. Nove anni dopo aver lasciato Volvo per andare a dirigere la sua gemella Polestar, Ingenlath è tornato al suo vecchio ruolo. Ovvero capo del design in Volvo. In precedenza, era diventato capo designer di Volvo nel 2012. Nei suoi cinque anni di mandato in quel ruolo, è stato responsabile di una completa revisione stilistica che ha definito l’aspetto di modelli a dir poco cruciali per la casa svedese, tra cui XC90, V90 e XC40.
A volte ritornano
Non solo: il designer tedesco ha anche progettato la futuristica Concept Coupé e la Concept 40.2, che sarebbero poi diventate rispettivamente Polestar 1 e Polestar 2. A proposito di Polestar: nel 2017 è stato nominato CEO di Polestar, prima che l’azienda venisse scorporata e operasse come casa automobilistica a sé stante. Anche in questo caso ha continuato a ricoprire un ruolo influente nella sua strategia di design per sette anni, ampliando la gamma del brand grazie anche all’introduzione dei crossover Polestar 3 e Polestar 4. Ne ha anche rafforzato la presenza commerciale a livello globale con lanci commerciali in 27 mercati.
Nuovo capo designer Volvo
Dopo aver lasciato Polestar, Ingenlath è stato nominato consulente di design per il gruppo Geely. Ora il ritorno in Volvo, dove ancora una volta guiderà il design della sua gamma di prossima generazione. A detta di Volvo, “questa nomina segna il ritorno di uno dei designer più influenti nella storia recente della casa svedese e rafforza la leadership di Volvo nel design”. Secondo Ingenlath “il design è fondamentale per Volvo. Non vedo l’ora di lavorare a stretto contatto con i team dell’azienda per sviluppare vetture che siano distintive, pertinenti e fedeli al marchio”.
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