Il costruttore vietnamita VinFast, noto nel nostro Paese per aver fatto progettare lo stile delle sue auto in Piemonte da Pninfarina e da Torino Design, ha annunciato una collaborazione con l’azienda israeliana di intelligenza artificiale Autobrains nell’ambito degli Adas e anche per sviluppare una tecnologia di guida autonoma che abbia un costo accessibile e che permetta di portare i robo-car (e soprattutto i robo-taxi) anche in Paesi emergenti. Per rendere più economica la futura soluzione di autonomous drive di VinFast, Autobrains dovrebbe implementare un sistema basato unicamente su telecamere (anziché con LiDar) per ridurre i costi e accelerare l’implementazione ai Livelli SAE superiori rispetto al 2 attualmente proposto dai modelli elettrici VF 8 e VF 9. La nuova architettura robo-car di VinFast e Autobrains punta a consentire livelli di autonomia più elevati eliminando – come fa oggi Tesla – oltre ai costosi LiDar anche i cosiddetti array radar (il sistema controllato da computer che utilizza più elementi di antenna fissi per orientare i fasci radar in microsecondi senza parti in movimento) e le mappe ad alta definizione. La soluzione che Autobrains dovrebbe fornire a VinFast si basa su sette telecamere standard che si interfacciano con un’unità di elaborazione compatta ad alte prestazioni, molto meno costosa rispetto ai complessi approcci multisensore. Entrambe le aziende hanno confermato che veicoli VinFast sono impegnati nei primi test del sistema robo-car su strade ‘designate’ nell’area di Hanoi, con il progetto di estendere questa fase di sperimentazione in altre città del Sudest asiatico e nei mercati esteri (come gli Usa) dove VF 8 e VF 9 sono già presenti.
Automobile Magazine – Italia



























