Hanno acceso i motori i 168
protagonisti della Targa Florio. La gara automobilistica è
partita da piazza Verdi, davanti al teatro Massimo. Gli
equipaggi hanno affrontato lo shakedown sulla strada provinciale
89 a Poggio San Francesco, alle porte di Altofonte. Team,
tecnici, piloti e navigatori hanno testato le auto da gara su un
tracciato simile alle prove speciali ufficiali per acquisire
riferimenti utili alla scelta degli assetti e degli pneumatici.
Le prestazioni migliori sono state quelle di Bostjan Avbelj
su Skoda Fabia RS, Simone Campedelli e Tania Canton su Toyota
Yaris GR Rally2, Andrea Nucita e Maurizio Messina su Skoda Fabia
RS.
Domani il semaforo diventa verde per le gare nel cuore delle
Madonie lungo un percorso che recupera tratti iconici della
storia della corsa siciliana: la prova speciale “La Montedoro”,
al via alle 11:48 si svilupperà tra Campofelice di Roccella e
Collesano richiamando le leggendarie strade del Piccolo circuito
delle Madonie; la “Scillato-La Generosa”, con start alle 12:23,
porterà invece i concorrenti lungo il versante montano tra
Scillato e Polizzi Generosa. Alle 13:29 sarà la volta della
storica “Geraci-Castelbuono”, mentre a chiudere il primo giorno
di gara sarà la ritrovata “Pollina”, in programma alle 14:03 e
disegnata tra l’entroterra e il versante orientale delle Madonie
Per la Coppa rally di Zona, la giornata si concluderà a Palermo
con l’arrivo alle 19.45. La competizione proseguirà poi nella
giornata di sabato 16 maggio con i secondi e terzi passaggi
sulle prove “La Montedoro” e “Scillato – La Generosa”, compresa
la Power stage finale sulla “La Montedoro 3”, prima dell’arrivo
conclusivo e della cerimonia di premiazione al Campus
dell’Università di Palermo di Palermo alle ore 16:15.
L’Università propone un calendario di appuntamenti collaterali
“Targa Florio, 110 e lode”. E come dimensione culturale anche la
mostra dell’artista Francesco Accardi che traspone su tela i
momenti più significativi di ciascuna Targa Florio dal 1906 ad
oggi, insieme ad altri cimeli che ripercorrono i 120 anni di
storia dell’evento.
Automobile Magazine – ITALIA





















