Sicurezza stradale, di notte il maggior numero di incidenti a velocità elevate

®
Çok Okunanlar

Karea Fit’e Yoğun Talep: Yerli Elektrikli Mobilitede Üretim 3 Katına Çıkıyor

Türkiye’nin yerli elektrikli mobilite markası Karea, ilk modeli Karea Fit için artan talep sonrası üretim kapasitesini önemli ölçüde artırma...

JAECOO 7 Güvenlik Felsefesi: Bir SUV’dan Fazlası mı?

JAECOO 7 Gerçek Trafikte Kazayı Önledi: AEB Sistemi Güvenlik Performansıyla Dikkat Çekiyor... OMODA | JAECOO’nun SUV modeli JAECOO 7, gerçek...

Montoya: “F1’deki bir sonraki değişim? Rekabetçi bir Red Bull, Avusturya’da RB22’yi çok hafifletecekler”

Kolombiyalı, hareketli bir hafta sonu bekliyor. F1, Red Bull'un kendi sahasındaki yarışı olan Avusturya GP'sine hazır. Şimdilik, Anglo-Avusturya takımı,...

Jeep Türkiye’de Bayi ve Servis Ağını Güçlendirdi…

Jeep®, kullanıcılarına en kaliteli hizmeti sunma hedefi doğrultusunda Türkiye genelindeki satış ve satış sonrası hizmet ağını genişletmeyi sürdürüyor. Bu...

İnci Holding’den İSO 500 Başarısı: 20 Yıldır Listede Üç Şirketle Yerini Koruyor

Türkiye sanayisinin köklü gruplarından İnci Holding, İstanbul Sanayi Odası tarafından açıklanan “Türkiye’nin 500 Büyük Sanayi Kuruluşu” (İSO 500) araştırmasında...

Bora Duran: “Türkiye, Citroën için stratejik bir üretim merkezi haline geliyor”

Citroën Türkiye Marka Direktörü Bora Duran, Berlingo’nun Türkiye’de üretilecek olmasının markanın tarihindeki önemli dönüm noktalarından biri olduğunu vurguladı. Duran açıklamasında,...

Süpermoto ve MotoMini Heyecanı İlk Kez Kocaeli’de

Türkiye motor sporları takviminin dikkat çeken etaplarından biri, bu yıl ilk kez Kocaeli’nin Başiskele ilçesinde koşulacak. Türkiye Süpermoto Şampiyonası,...

Il 30% degli incidenti che si verifica nelle ore notturne avviene a velocità pari o superiori a 40 km/h, una quota nettamente più elevata rispetto alle ore diurne, e nel nord Italia c’è una percentuale maggiore di incidenti a velocità elevate. E’ quanto emerge dal nuovo Report sulla Sicurezza Stradale realizzato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di Scienza e Tecnologie dell’Informazione “Alessandro Faedo” (CNR-ISTI) in collaborazione con OCTO, che fornisce un resoconto sui fattori di rischio che hanno maggiore incidenza nei sinistri che avvengono lungo le strade del nostro Paese.
    I dati provengono da un’analisi basata sui comportamenti di guida reali, realizzata su milioni di dati telematici, con oltre 2,17 milioni di eventi di crash presi in esame e circa 97.000 sinistri selezionati con possibile danno al veicolo, in un campione che comprende 238 milioni di viaggi. Dallo studio emerge che circa il 30% degli incidenti che si verifica nelle ore notturne, tra la mezzanotte e le cinque del mattino, a velocità pari o superiori a 40 km/h: una quota nettamente più elevata rispetto alle ore diurne, dove si passa da una percentuale del 10,1% dalle 6 alle 11 del mattino, fino ad una del 12,9% dalle 18 alle 23. Sempre prendendo in considerazione la velocità, con tre fasce di riferimento che vanno da oltre 15 km/h, da 15 a 39 km/h e da 40 km/h in su, si scopre che nel nord Italia c’è una percentuale maggiore di incidenti nella fascia di velocità più elevata, precisamente del 15,4%, rispetto al 13,3% del centro e del 9,7% del sud.
    Tra le province, prendendo in considerazione quelle con almeno 1.000 sinistri registrati, Bologna è risultata quella dove avviene la maggior percentuale di incidenti a velocità uguali o superiori ai 40 km/h, con un dato del 16,9%, mentre Messina è quella detiene la percentuale più bassa per questo parametro, il 6,8%.
    Inoltre, in base ai dati emersi dal rapporto tra il numero di incidenti e il numero di veicoli in circolazione per ogni ora del giorno, le ore notturne si confermano quelle in cui si corrono i rischi maggiori: avvengono incidenti autostradali a una velocità uguale o superiore ai 110 km/h, il 5,7%, o ad andature uguali o superiori ai 130 km/h, l’1,9%.
    I più giovani hanno più incidenti ad alta velocità: nella fascia di età compresa tra i 18 ed i 25 anni si riscontrano la maggior parte degli scontri a velocità uguali o superiori ai 40 km/h, precisamente il 20,1%. Mentre le differenze di genere nei comportamenti di guida risultano marginali, con uno scarto massimo osservato inferiore a 2,1 punti percentuali.
    “Octo dopo 20 anni di attività ha profilato oltre 20 milioni di guidatori – ha spiegato Corrado Sciolla, amministratore delegato del gruppo OCTO – monitorando oltre 610 miliardi di km e valutando oltre 13 milioni di sinistri. L’Italia è il laboratorio su cui abbiamo costruito questo database. Gli incidenti sono un problema prioritario del paese, muoiono ogni anno circa 3.000 persone, la sicurezza stradale con la telematica può essere migliorata e si può fornire supporto in tempo reale”.    

Automobile Magazine – Italia