C’è un modo semplice per capire quanto un’auto sia cresciuta: metterla alla prova su strada, macinare chilometri e lasciare che siano numeri e sensazioni a parlare. È quello che abbiamo fatto con la Renault Clio nella versione Esprit Alpine, trasformando un ordinario viaggio da “pendolare d’autostrada” in un racconto fatto di efficienza, tecnologia e maturità progettuale. Partenza con 560 chilometri di autonomia indicata, modalità Comfort inserita e traffico regolare. Dopo poco più 200 chilometri percorsi, il display indicava ancora circa 500 chilometri di autonomia residua. Un risultato che sintetizza l’efficacia del nuovo Full Hybrid E-Tech da 160 cv: la gestione intelligente tra motore termico ed elettrico, con la spinta EV che si attiva quando il sistema lo ritiene opportuno, consente di ottimizzare consumi e fluidità senza richiedere alcun intervento al conducente. Rispetto alle precedenti generazioni ibride, il salto qualitativo è evidente: l’erogazione è più lineare, la transizione tra le due unità è quasi impercettibile e l’insonorizzazione dell’abitacolo regala un vero effetto “cocoon”, privo di rumori di fondo. Q uando si rientra in città città, poi, si può viaggiare in elettrico fino all’80% del tempo, ma anche fuori dai centri urbani dimostra un’efficienza sorprendente.
La sesta generazione di Clio nasce sulla piattaforma CMF-B e cresce in tutto: 4,12 metri di lunghezza, passo di 2,591 metri e carreggiate più larghe. Dimensioni compatte che la rendono maneggevole e facile negli spostamenti urbani — quasi senza veri competitor diretti per equilibrio tra ingombri contenuti e vocazione familiare — ma allo stesso tempo capace di offrire spazio e comfort da segmento superiore. Il frontale più scolpito, il cofano allungato, i fari “flottanti” integrati nella piastra nera e la firma luminosa posteriore ispirata al mondo sportivo definiscono uno stile più deciso e maturo. Con l’allestimento Esprit Alpine, impreziosito da dettagli dedicati, finiture Spectral Titanium e interni con Alcantara, la percezione è quella di trovarsi a bordo di una vettura di categoria superiore.
Il salto in avanti è evidente anche nell’abitacolo. Il doppio display fino a 10,1 pollici e il sistema OpenR Link con Google integrato — mappe, assistente vocale e altre app — proiettano la compatta francese in una dimensione digitale evoluta. L’elevato livello di infotainment, unito all’impianto audio Harman Kardon da 410 Watt e all’illuminazione ambientale a 48 colori, crea un ambiente tecnologico che fa sentire al volante di un’auto di classe superiore. Tutto senza sacrificare la funzionalità, con un bagagliaio da 391 litri adatto alle esigenze di una famiglia.
Ricco il pacchetto Adas, tra i più completi della categoria: fino a 29 sistemi di ausilio per il guidatore tra cui Active Driver Assist, frenata automatica anche in retromarcia, alert di uscita sicura, telecamere HD e My Safety Switch per personalizzare le assistenze. Nel traffico cittadino alleggeriscono lo stress, in autostrada garantiscono stabilità e controllo, rendendo il viaggio più rilassante e sicuro.
Al primo sguardo, quello che si percepisce nell’immediato è una certa maturità dinamica che avvicina questa versione, per indole sportiva, alla nuova Renault 5. L’assetto ribassato della Esprit Alpine con un baricentro posizionato verso l’asfalto restituisce una guida estremamente precisa, con inserimenti in curva rapidi e ben controllati e una stabilità che trasmette sicurezza anche nei cambi di direzione più decisi. A rafforzare questa indole estremamente dinamica contribuisce uno sterzo particolarmente diretto, capace di offrire un feeling immediato e comunicativo, mentre il raggio di sterzata di 10,4 metri preserva l’agilità necessaria nell’uso urbano. Telaio e ammortizzatori rivisti migliorano ulteriormente equilibrio e appoggio alle alte velocità, rendendo la vettura composta anche nei tratti autostradali più veloci. La taratura sportiva privilegia la dinamica e il piacere di guida, richiedendo solo qualche lieve compromesso nell’assorbimento delle asperità più marcate dell’asfalto cittadino.
In un mercato dove le compatte continuano a essere un riferimento, Clio sceglie una strada che punta su efficienza ibrida evoluta, qualità percepita elevata e tecnologia diffusa e tutto il comfort di bordo capace di soddisfare l’intera famiglia. Il prezzo della versione Esprit Alpine parte da 28.300 euro, posizionandosi in modo competitivo rispetto ai contenuti offerti. Compatta fuori, completa dentro, dinamica nella guida e silenziosa nell’esperienza a bordo: la nuova Clio conferma che l’evoluzione non è solo una questione di numeri, ma di sostanza.
E la prova su strada, ancora una volta, ne è stata la dimostrazione più convincente.
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