Poste Italiane sperimenta nuovi prototipi innovativi di veicoli leggeri e completamente green per efficientare ulteriormente il servizio di recapito di posta e pacchi. Lo rende noto il gruppo. In collaborazione con il Centro nazionale per la mobilità sostenibile MoSt e in partnership tecnologica con aziende dell’automotive, Poste Italiane sta lavorando in particolare “sullo sviluppo di nuovi prototipi di cargo e-bike elettrici a tre ruote”. Il team di progetto, oltre a Poste Italiane, è composto da Italian Aluminium Technology, Pirelli e da ricercatori della Università degli Studi di Firenze, dell’Università degli Studi di Bergamo e del Politecnico di Milano. Tra i principali obiettivi del progetto, in fase sperimentale in Puglia, c’è anche l’integrazione di una “sofisticata componente tecnologica” per rafforzare la sicurezza nelle fasi di recapito di posta e pacchi. Le cargo e-bike di Poste Italiane rappresentano una “soluzione innovativa e sostenibile” per il recapito urbano, concepite per rispondere alle nuove esigenze di consegna nelle città i cui centri storici sono tutelati da norme per la limitazione del traffico su gomma e la riduzione delle emissioni di CO2, spiega Poste. Il prototipo è caratterizzato da una capacità di carico superiore rispetto alle biciclette tradizionali, grazie a un vano modulare capiente fino a 700 litri, per un massimo di 100 chilogrammi. La configurazione a tre ruote, inoltre, offre “maggiore stabilità” durante la guida e consente di operare in modo sicuro anche in aree con traffico intenso o con pavimentazioni irregolari. La velocità massima è limitata a 25 chilometri orari come previsto dalla normativa per i veicoli leggeri a pedalata assistita.
La rete di sensori, radar e calcolatori elettronici integrati sul veicolo, offre “innovativi servizi di supporto al conducente”; e permette di fornire dati utili alla ricerca di soluzioni sempre più efficaci per incrementare la sicurezza. Questi dispositivi consentono di rilevare ostacoli lungo il percorso, monitorare lo stato e l’usura degli pneumatici, fornire al conducente supporto per migliorare lo stile di guida contribuendo alla prevenzione degli incidenti.Le cargo e-bike sono equipaggiate con un sistema di antibloccaggio delle ruote per maggiore sicurezza e un sistema di rigenerazione energetica che sfrutta sia la frenata sia l’energia solare, tramite pannelli fotovoltaici integrati.L’apertura e la chiusura del vano di carico avvengono attraverso la tecnologia di comunicazione Nfc; mentre un sistema di allerta informa il conducente in caso di ostacoli improvvisi. Poste Italiane prosegue, dunque, nel suo processo di “evoluzione tecnologica a beneficio della transizione green”. Al 30 settembre 2025 l’azienda dispone di una flotta composta da quasi 29 mila mezzi a basse emissioni, di cui circa 6.200 completamente green e 8.800 ibridi, “confermandosi così all’avanguardia in Italia nel processo di decarbonizzazione del trasporto”, in linea con quanto previsto dal piano strategico quadriennale “2024-2028 The Connecting Platform”.
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