La MotoGp torna a scaldare i motori.
Dopo una lunghissima assenza il circus delle due ruote sbarca in
Brasile per il Gran Premio sul circuito di Goiania: una pista
corta, tecnica e imprevedibile. E in Sud America è già tempo di
primi giudizi: l’Aprilia dovrà confermare di aver allestito la
moto più veloce del gruppo a scapito di una Ducati che, al netto
della foratura che ha fermato un velocissimo Marc Marquez in
Thailandia, è apparsa comunque in ritardo con gli altri piloti
lontani dal podio. Il ruolo da outsider spetta di diritto alla
Ktm: il suo giovane pilota, Pedro Acosta, è leader del
motomondiale con 32 punti grazie alla vittoria nella Sprint
sulla pista di Buriram – avvenuta non senza polemiche per la
penalità inflitta a Marquez dai giudici del circuito – ed il
secondo posto nella gara lunga del giorno dopo alle spalle di
Marco Bezzecchi.
In Italia tutte le attenzioni sono proprio per il pilota
riminese. Secondo nel motomondiale con sette punti di ritardo,
ha condotto la scuderia di Noale a conquistare nel weekend in
Thailandia una sorprendente pole position e poi una convincente
vittoria del Gp. In Brasile dovrà confermarsi. “Sono
estremamente felice di andarci e non vedo l’ora di scoprire
questa nuova pista”, ha detto Bezzecchi alla vigilia della
partenza. Negli scorsi giorni si è rilassato e allenato con
Francesco Bagnaia nel leggendario ‘ranch’ di Valentino Rossi a
Tavullia. I due piloti della VR46 Riders Academy arrivano da
momenti totalmente opposti: Bezzecchi in forma, Pecco ancora in
difficoltà con la Ducati.
La pista di Goiania – qui si corse nel 1989 – è molto tecnica
e favorisce i piloti che guidano in modo più pulito. Il circuito
è stato rinnovato con nuove vie di fuga ed asfalto rifatto.
Prevede 14 curve, la maggior parte a destra. Per il weekend le
previsioni del meteo sono variabili, quindi la gestione gomme
risulterà decisiva: quest’ultimo elemento potrebbe penalizzare
le Ktm. Una buona occasione per Marquez che – solo ottavo in
classifica – ha l’opportunità di recuperare il difficile avvio
di stagione. Il catalano ha nove punti, ottenuti grazie al
secondo posto nella Sprint nel primo Gp ma può recriminare per
la gomma bucata in gara e soprattutto per la decisione sbagliata
dei giudici che il giorno prima gli hanno negato la vittoria
della corsa breve. Occhio poi a Raul Fernandez: il giovane
spagnolo dell’ con l’Aprili è terzo in classifica generale con
soli nove punti di ritardo.
In Brasile sarà comunque una festa di sport per il ritorno di
una gara della classe regina di moto. Il Brasile è tornato
centrale per gli sponsor grazie al tasso di crescita del paese
negli ultimi anni. E c’è anche nuovo entusiasmo del pubblico che
segue con interesse Diogo Moreira, campione Moto2 nel 2025.
Moto in pista da venerdì per le prove. Sabato le qualifiche e
la Sprint. La gara in programma il pomeriggio (ore 19 italiane)
di domenica.
Automobile Magazine-ITALIA























