Mazda punta sui veicoli elettrici made in Cina

®
Çok Okunanlar

FUCHS Lubricants Türkiye Yeni Dönem Büyüme Stratejisini Açıkladı

Şirket, Türkiye’ye olan uzun vadeli güvenini yeni dönem büyüme stratejisi ve yatırım vizyonuyla ortaya koyuyor. Madeni yağ sektörünün global oyuncularından...

Foton Tunland Türkiye’yi Dolaşmaya Devam Ediyor

Otokar Güvencesiyle Satışa Sunulan Foton Tunland Türkiye’yi Dolaşmaya Devam Ediyor... Foton Tunland’de Haziran Ayına Özel, % 0 Faiz Ayrıcalığı! Türkiye'nin öncü...

Opel’den AquaChallenge’a Spor Desteği

Opel’den AquaChallenge’a Spor Desteği: Açık Su Yüzme Şampiyonasına İsim Sponsoru Alman otomotiv markası Opel, Türkiye’nin önde gelen açık su yüzme...

Tomohiko Yao, Nissan Türkiye Genel Müdürü Olarak Atandı

Nissan, 1 Haziran 2026 tarihi itibarıyla Tomohiko Yao’nun Nissan Türkiye Genel Müdürü olarak atandığını duyurdu. Yao, son dört yıldır Nissan...

Rolls-Royce Spectre Series II Tanıtıldı

Rolls-Royce Spectre Series II Tanıtıldı: Elektrikli Lüksün Zirvesinde Yeni Bir Dönem Rolls-Royce Motor Cars, tamamen elektrikli süper coupé modeli Rolls-Royce...

MG’den Avrupa Hamlesi: 200 Milyon Euroluk Üretim Tesisi

MG’den Avrupa Hamlesi: 200 Milyon Euroluk Üretim Tesisi İspanya’da Kuruluyor MG Motor, Avrupa’daki ilk üretim tesisini İspanya’nın Galiçya bölgesinde kuracağını...

Stellantis’tan Fransa’ya 1 Milyar Euroluk Dev Yatırım

Stellantis’tan Fransa’ya 1 Milyar Euroluk Dev Yatırım: Mulhouse Fabrikası Yeniden Stratejik Merkez Oluyor Fransa hükümeti, Stellantis tarafından açıklanan yaklaşık 1...

Mazda rivede la sua strategia
globale per i veicoli elettrici (Ev), puntando a privilegiare i
modelli prodotti in Cina, e decide di posticipare al 2029 il
lancio del suo primo Ev sviluppato internamente su piattaforma
dedicata. La decisione, racconta il giornale Nikkei in un
articolo online, è la conseguenza del rallentamento
dell’adozione dei motori elettrici nei mercati chiave – Stati
Uniti ed Europa – dove i governi stanno attenuando le politiche
di transizione ecologica. Inizialmente previsto per il 2027, sia
per la produzione in Giappone che per la commercializzazione, il
nuovo veicolo a zero emissioni viene ora rimandato di due anni:
una mossa dettata da un contesto geopolitico ed economico in
rapida evoluzione, con l’amministrazione Trump che ha eliminato
i crediti d’imposta per l’acquisto di EV e allentato le norme
sui consumi dei veicoli a benzina, mentre l’Unione Europea ha
deciso di abbandonare il divieto de facto alla vendita di motori
a combustione interna dal 2035. Secondo le stime di GlobalData,
nel 2035 gli EV rappresenteranno il 35% delle nuove
immatricolazioni negli Stati Uniti, il 14% in meno rispetto alle
stime del 2024. In Europa, il calo è ancora più marcato: la
quota prevista scende all’80%, con una contrazione di 18 punti.
   
Di fronte a questa incertezza, Mazda continuerà a offrire sia
veicoli sviluppati in proprio, sia modelli realizzati con il
partner cinese Changan Automobile, nell’impianto di Nanjing,
adattando la produzione a dinamiche locali. Da qui partiranno le
esportazioni di veicoli elettrici destinati a Europa,
Asia-Pacifico e Medio Oriente. Il vantaggio competitivo – spiega
il Nikkei – arriva dai costi, con l’utilizzo di batterie al
litio ferro fosfato, prodotte localmente in Cina, più economiche
rispetto alle alternative al nichel-cobalto. In questo modo,
malgrado l’introduzione dell’Ue di dazi aggiuntivi sui veicoli
elettrici cinesi, il prezzo finale rimarrà competitivo, non
compromettendo i margini. Secondo i dati dell’Associazione
europea dei costruttori (Acea), nonostante i cambiamenti
normativi l’Europa rimane infatti un mercato in crescita per gli
elettrici, con le vendite in crescita del 27% nei primi undici
mesi del 2025, trainate dai modelli dai costi ‘accessibili’,
intorno a una fascia di prezzo di 30.000 euro. In tale contesto,
dicono gli analisti, in un mercato dell’elettrico sempre più
frammentato e sensibile ai costi, una maggiore flessibilità
industriale e la leva cinese, consentiranno a diverse case auto
di difendere la competitività nei segmenti chiave della domanda
globale.
   

Automobile Magazine – Italia