In vista delle celebrazioni del 40mo anniversario dalla fondazione, avvenuta appunto nel 1986, Geely Holding Group ha comunicato un piano strategico quinquennale che prevede importanti e ambiziosi traguardi. E che dettaglia anche le tappe tecnologiche ed evolutive per il quinquennio. L’obiettivo, precisa l’azienda creata da Li Shufu, è quello di raggiungere entro il 2030 attraverso l’innovazione e l’integrazione vendite globali superiori a 6,5 ;;milioni di veicoli (sommando autovetture e veicoli commerciali) rafforzando al tempo stesso un “coordinamento di alto livello e la collaborazione globale”. Questo, specifica Geely, per “costruire un sistema di capacità strategiche, diventare leader tra le Case automobilistiche mondiali e promuovere una globalizzazione di alta qualità per le imprese cinesi”. Facendo evolvere una collaborazione che è già in atto, il Gruppo di Hangzhou, in Cina, lavorerà con partner “come il Gruppo Renault per creare un nuovo paradigma di cooperazione tra marchi aperta, collaborativa e reciprocamente vantaggiosa”. Nel dettagliare i punti salienti del piano, Geely ha anche confermato d puntare entro il 2030 ad un fatturato superiore a 1 trilione di Rmb (cioè oltre 120 miliardi di euro) e di volersi posizionare tra le prime cinque Case automobilistiche mondiali per vendite. Entro il 2030 il Gruppo guidato da Li Shufu vuole raggiungere un tasso di penetrazione dei veicoli a nuova energia (Nev) del 75%, con vendite al di fuori della Cina pari a oltre un terzo del totale annuo di tutti i brand. Ed anche di voler sviluppare nuove architetture Nev di livello mondiale per modelli dal segmento A a quello E, riducendo il ciclo medio di ricerca e sviluppo e il costo complessivo per modello di oltre il 30%. Dal punto di vista dell’innovazione Geely rafforzerà l’impegno su temi come la guida e il cockpit intelligenti, l’architettura E/E, le batterie, la trazione elettrica e i propulsori super ibridi. In questo ambito la piattaforma G-Pilot diventerà la più avanzata al mondo, raggiungendo la copertura completa della guida assistita di livello L2 e accelerando i debutto del livello L3 e livello L4 (quest’ultimo per le operazioni Robotaxi). La tecnologia Super Hybrid di Geely (che è partner di Renault nel conglomerato Horse dedicato ai motori termici) promuoverà lo sviluppo di nuovi carburanti e nuove soluzioni di combustione. Al riguardo l’azienda prevede che l’efficienza termica del nuovo motore ibrido NordThor AI supererà il 50%. Il sistema super ibrido SEA si sta evolvendo “verso una potenza ultra elevata, prestazioni ultra elevate e sicurezza ultra elevata”. Geely nella sua nota ricorda di avere raggiunto nel 2025 vendite totali per 4,116 milioni di veicoli, con un aumento del 26% su base annua. Di questi i modelli Nev (ricordiamo che per le norme cinesi sono gli elettrici i plug-in e gli elettrici Erev con range extender) hanno raggiunto un totale di 2,293 milioni con un aumento del 58% su base annua e un tasso di penetrazione dei veicoli a nuova energia del 56%. Ricordiamo che Geely Holding – che ha anticipato la volontà di concentrarsi sul marchio Geely – opera attraverso i brand diretti Galaxy, Lynk & Co, Zeekr e Farizon (veicoli commerciali) ma anche attraverso il controllo di marchi globali come Volvo, Polestar e Lotus. Inoltre condivide pariteticamente con Mercedes (ciascuno ha il 50%) della nuova società Smart con sede in Cina ed è il maggiore azionista individuale del Gruppo della Stella a Tre Punte con il 9,69%.
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