Il governo tedesco ha presentato
oggi gli incentivi per l’Acquisto di auto interamente elettriche
o ibride. Previsti incentivi in base al reddito e ai componenti
del nucleo familiare per le auto elettriche si va dai tremila ai
semila euro, mentre per i modelli ibridi da 1500 a 4500 euro.
Chi desidera ricevere il contributo deve tenere il veicolo per
almeno tre anni dall’acquisto. Il limite di reddito è fissato a
80.000 euro di reddito familiare imponibile annuo; Il limite di
reddito aumenta di 5.000 euro per ogni figlio fino a un massimo
di 90.000 euro di reddito familiare annuo imponibile. Le auto
usate non sono ammesse al contributo: il sindacato Ig Metall ha
chiesto di modificare questa disposizione. L’incentivo vale a
partire dalle auto immatricolate dal primo gennaio 2026.
Sono previsti complessivamente tre miliardi di euro per il bonus
all’acquisto, che secondo il ministero dovrebbero essere
sufficienti per circa 800.000 veicoli sovvenzionati fino al
2029.
La vicenda aveva creato un caso politico, perché la conferenza
stampa di presentazione del provvedimento era stata annunciata
per venerdì scorso per poi essere poco prima dell’orario
stabilito annullato. Il governo ha comunque trovato una quadra
che è stata presentata oggi dal ministro dell’Ambiente Carsten
Schneider.
Hildegard Mueller, che presiede l’organizzazione di
rappresentanza dell’industria automobilistica tedesca, si è
detta soddisfatta del piano, con il quale si definisce” la
necessaria sicurezza di pianificazione per i consumatori e
l’industria automobilistica tedesca”. Tuttavia, a suo avviso
“occorre continuare a migliorare le condizioni quadro, in
particolare nel settore delle infrastrutture di ricarica con le
relative reti elettriche e la riduzione dei prezzi dell’energia
elettrica per la ricarica”.
Mueller contesta, però, la scelta della data di immatricolazione
come termine di riferimento per l’erogazione degli incentivi. “È
fondamentale che i consumatori abbiano la certezza, già al
momento dell’acquisto dell’auto, di poter beneficiare degli
incentivi. Una cosa è già chiara oggi: la coalizione dovrà
assolutamente correggere questo errore nel programma di
incentivi 2027”, ha affermato.
Automobile Magazine – Italia

























