“Siamo in una situazione molto
difficile da interpretare, perché alcune delle cose che
succederanno nei prossimi mesi dipendono da cose che possono
succedere nelle prossime due o tre settimane. Parliamo di
carenza di materie prime, di costi che possono crescere
moltissimo, di carenza di combustibili. E questo sta
influenzando anche i comportamenti di acquisto e di investimento
di molte aziende nel mondo”.
Così l’amministratore delegato di Ducati Claudio Domenicali,
a margine della presentazione ufficiale del programma di
celebrazioni per il 100esimo anniversario della fondazione della
casa motociclistica di Borgo Panigale.
Domenicali ha sottolineato che, nonostante le difficoltà,
“l’azienda è solida”. “Il mercato della moto, ma come la maggior
parte degli altri mercati, non è in questo momento
particolarmente florido” ma, ha aggiunto, “noi siamo più
fortunati perché abbiamo un tipo di cliente tendenzialmente più
resiliente per la parte più alta della nostra gamma. Nella parte
più bassa della gamma, invece è un po’ più complicato e c’è
anche una crescita continua di produttori asiatici, che si
presentano sul mercato funzionando sulla base di regole del
gioco diverse, quindi quella partita è molto difficile da
giocare”. “Noi – ha concluso – su questo siamo meno influenzati
di molti altri, ma non totalmente fuori”.
Automobile Magazine-ITALIA




















