Tripletta Ford nell’undicesima tappa del rally Dakar 2026, in Arabia Saudita. Lo svedese Mattias Ekström, al volante della sua Ford Raptor, ha preceduto il campione francese di endurance Romain Dumas, seguito dal veterano spagnolo Carlos Sainz. Al termine della penultima tappa, tra Bisha e Al-Henakiyah, il cinque volte vincitore del leggendario rally-raid, il qatariota Nasser Al-Attiyah (Dacia Sandriders) mantiene la testa della classifica generale provvisoria, davanti allo spagnolo Nani Roma, attardato di 8’40”, anche lui al volante di una Ford Raptor. Il nove volte campione del mondo rally Sébastien Loeb ha portato la sua Dacia al terzo posto (+10′). Un altro contendente alla vittoria finale, il sudafricano Henk Lategan, sulla Toyota Hilux del team Gazoo Racing, ha subito un guasto meccanico che lo ha costretto a fermarsi per oltre un’ora e 40 minuti per le riparazioni e non ha più alcuna possibilità di salire sul podio.Nei 346 chilometri di prove cronometrate, Ekström della Ford Racing è stato il più veloce con un tempo di 2h47’22”. Dumas, alla guida dello stesso Raptor per un altro team, ha concluso secondo (con 1’22” di ritardo). Sainz, anche lui alla guida di un Ford Racing Raptor, ha concluso a 2’26”.
Il pilota americano Skyler Howes (Honda) ha vinto la sua prima prova speciale alla Dakar, l’undicesima tappa del rally-raid in Arabia Saudita, concludendo con soli 21″ di vantaggio sul compagno di squadra Adrien Van Beveren. Anche la classifica generale è molto serrata, poiché il team Honda ha strategicamente permesso all’argentino Luciano Benavides sulla sua KTM di prendere il comando provvisorio, con soli 23″ di vantaggio sull’americano Ricky Brabec e sullo spagnolo Tosha Schareina, che hanno oltre 15 minuti di distacco. La tappa si é disputata in un magnifico paesaggio di immense dune tra Bisha e Al Henakiyah. Il tratto cronometrato di 346 chilometri è stato completato da Howes in 3h9’2″. Una doppietta Honda per questa undicesima tappa, con Van Beveren che ha atteso il suo compagno di squadra americano dopo il rifornimento per sfruttare i bonus di tempo. Il francese ha concluso a 21″ da Howes. Rimane sesto nella classifica generale, ma ha guadagnato terreno, ora a 54 minuti dal leader argentino. Il detentore del titolo 2025, Daniel Sanders (KTM), é riuscito a concludere la tappa nonostante l’infortunio alla spalla riportato nella caduta di mercoledì, ma l’australiano è quarto nella classifica generale, a 23’32” dall’argentino.
Automobile Magazine – Italia


























